Droga dalla Spagna all’Italia, arrestate 12 persone accusate di far parte di un’organizzazione specializzata nel traffico di stupefacenti

Blitz internazionale tra Italia e Spagna: smantellata un’organizzazione del narcotraffico, 12 arresti e sequestri per oltre un milione.

Droga dalla Spagna all’Italia, arrestate 12 persone accusate di far parte di un’organizzazione specializzata nel traffico di stupefacenti

Sirene, perquisizioni, e dodici arresti tra Italia e Spagna a carico di presunti sodali di un’organizzazione internazionale specializzata nel traffico di stupefacenti. Il gruppo criminale, secondo gli investigatori composto da almeno 18 persone, muoveva grandi quantità di hashish e marijuana con grande disinvoltura, di fatto trattando lo stupefacente come una merce qualsiasi.

Tanto per capire, secondo quanto trapela da fonti investigative, nel corso delle varie fasi dell’indagine – durate mesi – sarebbero stati sequestrati 1.718 chili di droga. Un fiume di sostanze vietate che serviva a inondare le piazze di spaccio della Sicilia orientale.

L’operazione, a cui hanno collaborato gli uomini della Guardia di finanza di Catania e Policia di Barcellona, con il coordinamento della Dda etnea, di Eurojust e il supporto di Europol, ha portato all’arresto di sei persone in Italia e di altrettante in Spagna. Domiciliari da una parte, carcere dall’altra.

L’operazione antidroga tra Spagna e Italia

L’indagine, soprannominata ‘Farfalla’, ha portato anche al sequestro di beni per oltre un milione di euro tra immobili, inclusa una villa di pregio in un quartiere residenziale di Barcellona, contanti, e attività finanziarie.

Al comando, secondo gli inquirenti, ci sarebbe un cittadino di Catania di 47 anni trasferitosi in Spagna e ritenuto dagli inquirenti come il promotore, l’organizzatore, e il finanziatore dell’organizzazione. Lo stesso avrebbe lavorato la marijuana, comprata da soggetti terzi, in immobili nella sua disponibilità che poi veniva venduta all’ingrosso e al dettaglio.

L’uomo che si credeva intoccabile, da poco era rientrato clandestinamente a Catania e qui è stato raggiunto dagli agenti che lo hanno arrestato. Accanto a lui la compagna, anche lei siciliana, che per gli inquirenti aveva un ruolo strategico all’interno dell’organizzazione.