Palazzo dei normanni come quello di vetro

Di Gian Antonio Stella per Il Corriere della Sera

Su quale pianeta vivono, i maragiร  della politica e i burocrati dellโ€™Ars? Te lo chiedi confrontando le condizioni disperate di un terzo delle famiglie siciliane e lโ€™impudenza con cui quei signorotti, rivendicando lโ€™autonomia, rifiutano i tagli renziani, udite udite, per non ยซcedere ai populismiยป. Ma รจ populismo dire che un funzionario pubblico non puรฒ guadagnare quanto 51 dei suoi concittadini messi insieme?

Dice il rapporto Istat appena pubblicato che non cโ€™รจ Regione italiana dove le persone siano in difficoltร  gravissime quanto in Sicilia. Dove 661 mila famiglie, pari a 32,5 su 100 (sei volte di piรน rispetto alle Regioni piรน ricche) sopravvivono sotto la soglia della povertร . Per non dire delle 180 mila che, accusa uno studio della Fondazione Res, annaspano in una condizione di povertร  estrema. ยซNellโ€™impossibilitร  di sopperire a quei beni e servizi considerati imprescindibili ed essenziali al fine di condurre una vita con standard minimamente accettabiliยป.
Quanto alla disoccupazione ยซrealeยป, spiega lo stesso dossier Res, รจ ยซal 32,8%. Tramutando le percentuali in numeri, in Sicilia risiedono 319 mila disoccupati e 351 mila forze di lavoro potenziali, in tutto 670 mila persone senza lavoroยป. Lโ€™ยซIndicatore sintetico di deprivazioneยป dellโ€™Istat che misura la quota di famiglie angosciate dalla difficoltร  di affrontare spese impreviste o pagare il mutuo o le bollette e perfino ยซa fare un pasto proteico almeno ogni due giorniยป mette paura. E sfiora la metร  delle famiglie residenti (47,6%) ยซben oltre il doppio del dato medio nazionale, 22,3%ยป.

Bene: in questo contesto di mari in tempesta e naufragi sociali, aziendali, umani, quella specie di lussuoso e dorato Bucintoro siculo che รจ il Palazzo dei Normanni, sede dellโ€™Assemblea Regionale Siciliana, continua a navigare come ai tempi belli. Al punto che perfino lโ€™invito di Renzi ad applicare anche nellโ€™isola i tagli per gli stipendi piรน alti รจ stato accolto piรน o meno come una interferenza che intacca la sacralitร  dellโ€™autonomia. Gli altri Palazzi della Regione, a fine giugno, sembrano in veritร  aver dato una sforbiciata. E dopo una martellante offensiva prima del M5S e poi di Rosario Crocetta, decisissimo a uno scatto dโ€™orgoglio dopo tante polemiche sulle contraddizioni della sua ยซrivoluzioneยป promessa, il tetto agli stipendi dei dirigenti (una miriade) รจ stato abbassato a 160 mila euro. ยซMa non รจ chiaro se sono davvero lordiยป, precisa il grillino Giancarlo Cancellieri. ยซCosa significa โ€œtrattamento economico annuo complessivo fiscaleโ€? I contributi sono compresi o no? Sono dettagli che puzzano…ยป. Dettagli non secondari: quei 160 mila euro sono giร  pari a tredici volte il reddito medio dei siciliani, che nel 2012 (ultimo dato disponibile) era di 12.722 euro ma oggi dovrebbe essere ancora piรน basso.
Fatto sta che, dopo aver incassato quel risultato come una vittoria politica personale sul conservatorismo della macchina che guida, il governatore ha tentato lโ€™assalto allโ€™Assemblea regionale: ยซFiniamola una volta per tutte: il Parlamento siciliano deve allineare gli stipendi dei suoi dirigenti a quelli della Regione: non puรฒ continuare a essere lโ€™isola dei privilegi. Sarebbe un messaggio devastante in una situazione cosรฌ difficileยป.

Risposta: picche. ยซBasta col populismoยป, ha spiegato giorni fa il presidente dellโ€™Ars, Giovanni Ardizzone, a Giacinto Pipitone, del Giornale di Sicilia . E dopo aver rivendicato di avere giร  ridotto il bilancio ยซda 162 a 149 milioniยป (complimenti: solo il doppio abbondante della Lombardia, il triplo del Veneto e quasi il quintuplo dellโ€™Emilia-Romagna!) nonchรฉ ยซprevisto una riduzione delle spese per il personale del 10% in tre anniยป nella scia del decreto Monti, ha ammonito che sรฌ, certo, il decreto di Renzi ยซfissa il tetto massimo per le retribuzioni a 240 mila euro lordiยป. Perรฒ ยซRenzi ha escluso da questo tetto gli organi di rilievo costituzionale, quale รจ lโ€™Ars. Dunque noi avremmo potuto prevedere perfino di pagare di piรน i nostri dipendentiยป. Testuale.

I diritti acquisiti, poi! Quelli dei cittadini comuni sono giร  stati stravolti? Uffa! ยซQuesto Palazzo non si fa condizionare da un populismo che nel tempo, vedrete, si scontrerร  con i giudizi scontati della Corte costituzionale e dei giudici del lavoro. Perfino Renzi ha previsto nel suo decreto che i trattamenti pensionistici maturati sono intoccabiliยป. Di piรน: ยซSarebbe stato facile per noi venire incontro alle pressioni della piazza e introdurre un tetto magari inferiore anche ai 160 mila euro. Ma, come insegnava De Gasperi, una cosa รจ guardare alla prossima campagna elettorale e altra cosa รจ pensare alle future generazioniยป. Le ยซfuture generazioniยป? De Gasperi? De Gasperi tirato in ballo a difesa dellโ€™arroccamento sui soldi? De Gasperi! Quello che andรฒ in visita alla Casa Bianca con un cappotto che si era fatto prestare da Attilio Piccioni!
Conclusione: per i dirigenti dellโ€™Ars, a differenza degli altri colleghi regionali siciliani, รจ stato fissato il tetto annuale di 240 mila euro. Pari allโ€™indennitร  del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano o del segretario generale dellโ€™Onu Ban Ki-moon, che a dirla tutta trova in busta paga 18 mila euro in meno.
In ogni caso, spiega unโ€™Ansa , il tetto di 240 mila euro omnicomprensivo ยซnon scatterร  immediatamente per tutti i dipendenti: una norma transitoria, per la cui adozione il Consiglio delega alla rappresentanza permanente che tratta con i sindacati, permetterร  a chi ha giร  maturato i requisiti per la pensione a domanda e a chi รจ vicino a maturarli, e i cui trattamenti economici superano lโ€™importo di 240 mila euro, di mantenere la posizione economica in godimento, anche se entro un limite temporaleยป. Traduzione: tranquilli, mandarini, i tagli varranno solo per chi verrร  dopo di voi. E ยซle tabelle economiche saranno aggiornate con decorrenza 1 gennaio 2018ยป. Campa cavallo…

Ma quanti sono, quei dirigenti dellโ€™Ars che sventolando il vessillo dellโ€™autonomia guadagnano oggi piรน del capo dello Stato? Tredici, secondo Live Sicilia . Incassano ยซdai 280 ai 330 mila euro annuiยป e per undici di loro il taglio dovrebbe essere solo un pizzicotto perchรฉ entro ottobre andranno in pensione. Quanto a quelli che stanno sopra i 201mila euro, dice una tabella distribuita dai grillini, sono addirittura 80 dei quali 29 in attivitร  e 51 in (dorata) quiescenza. Chi sono? Quanti sono? Quanto prendono? Risposta della presidenza: top secret, cโ€™รจ la privacy… Il garante ha giร  detto piรน volte che non รจ vero perchรฉ quelli sono soldi dei cittadini? Chissenefrega…
Secondo i dati forniti dal commissario alla spending review Carlo Cottarelli, come ricorderete, i nostri dirigenti sono i piรน pagati dei grandi Paesi europei. I dirigenti di Iยช fascia in Germania hanno una busta paga 4,27 volte superiore a quella media dei propri concittadini, in Francia 5,21 volte, in Gran Bretagna 5,59 e in Italia 10,17. Una sproporzione che per i dirigenti piรน alti, cosa impensabile a Berlino, Londra o Parigi, schizza addirittura a 12,63 volte il reddito medio italiano.
Ma questa stortura, giร  offensiva, diventa in Sicilia insultante: quei 240 mila euro fissati come tetto ai dirigenti dellโ€™Ars equivalgono infatti a 19 volte il reddito medio dei siciliani. Per non dire del segretario generale di Palazzo dei Normanni, lui pure pronto alla pensione, Sebastiano Di Bella. Il quale (e non lo affermano i grillini ma lo stesso governatore, Crocetta) avrebbe una busta paga di 650 mila euro lโ€™anno: cinquantuno volte il reddito dei suoi concittadini.
E chiedere che la vaporosa e capricciosa Ars sia costretta a fare i conti con la povertร  da spavento dei siciliani confermata dagli ultimi dati sarebbe demagogico, anti-autonomista e populista? Ma per favore..