Per il caldo il Tg5 di Mimun va a picco

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di Marco Castoro

La replica del game show Avanti un altro, con Paolo Bonolis, continua a non funzionare come qualche mese fa nella versione originale e non sta più trainando il Tg5. Le repliche non superano il 10%. E il telegiornale diretto dal Clemente Mimun è in picchiata. Mercoledì scorso è stato visto da 2.880.000 telespettatori che hanno fatto registrare un 15,72% di share. Il Tg1 di Mario Orfeo per contro continua l’escalation:  4.314.000 teste davanti al video per uno share del 23,63%. Dopo l’Eredità, Raiuno ha azzeccato la scelta del traino con il game show Reazione a catena, condotto da Pino Insegno, che nella seconda parte porta a casa 3,8 milioni e uno share del è 24,81%.

Le letterine di Babbo Natale del cda Rai
I consiglieri del cda hanno scritto le letterine di Babbo Natale, indirizzandole però al direttore generale Luigi Gubitosi. Tutte raccomandazioni inserite nella delibera dei palinsesti autunnali. Fra queste spiccano quelle volte alla realizzazione di trasmissioni che promuovano l’arte, la cultura, la conoscenza delle istituzioni europee, l’integrazione degli stranieri e di un format che valorizzi il talento e la bellezza femminile: in pratica tanto servizio pubblico, anche a rischio di perdere qualche punto di share. Mina avrebbe cantato Parole Parole, vista la tensione con la quale si affrontano i periodi di garanzia che incidono sensibilmente sulle entrate pubblicitarie. Eppure i consiglieri hanno voluto dare questo segnale. D’accordo mettere fuori dai palinsesti i programmi trash e i reality diseducativi, ma così facendo, secondo la logica del buonismo natalizio, si rischia di fare clamorosi harakiri. Comunque i palinsesti autunnali sono stati votati favorevolmente da 6 degli 8 consiglieri presenti (contrari Benedetta Tobagi e Gherardo Colombo, assente Antonio Pinto).

Italia batte Brasile
Il match Brasile-Messico in prima serata su Raiuno è stato visto da 4.018.000 telespettatori, per uno share del 17,35%. Ma l’Italia a mezzanotte ha fatto meglio. La gara contro il Giappone ha registrato 4.761.000 telespettatori, per uno share del 50,34%.

Testata di Brunetta all’Annunziata
Il capogruppo del Pdl Renato Brunetta si è scagliato contro Lucia Annunziata. «Non sono mai stato invitato a In mezz’ora, e la cosa, tra l’altro, non mi turba affatto. Ma non giustifica l’abominevole disparità tra presenze di centrosinistra e di centrodestra (14 a 2) in un programma del servizio pubblico che dovrebbe offrire e garantire imparzialità e pluralismo». Se l’Annunziata dovesse invitarlo ne vedremo delle belle…

Falsa partenza per la Vita in diretta estiva
Non si può certo dire che l’erede di Mara Venier abbia cominciato nel migliore dei modi. L’Estate in diretta, di Raiuno, con Marco Liorni e Barbara Capponi, è stata vista da 1.146.000 telespettatori (share 13,06%).  Riportando una secca sconfitta nei confronti del Pomeriggio 5 di Barbara D’Urso (1.632.000, share 19,09%).

Pupo condurrà Castrocaro
Sarà Pupo a condurre il Festival di Castrocaro, in diretta su Rai1. Gli organizzatori avrebbero preferito Fabrizio Frizzi ma il diretto interessato ha declinato l’invito. Il conduttore dell’anno scorso, Alessandro Greco, sperava nel bis ma non è stato voluto. In corsa c’è stato fino alla fine anche Giorgio Mastrota.

@marcocastoro1