Per Molise e Abruzzo sarà un Capodanno coi fiocchi. Innevata gran parte dell’Italia centrale. E ora la Protezione Civile avverte: è in arrivo burian, il gelido vento siberiano

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Sarà un Capodanno innevato, soprattutto nell’area centrale dell’Italia. Specie in Molise e Abruzzo. Da ore il Molise è infatti sotto una bufera di neve. Paralizzate le località di montagna, in particolare l’Alto Molise. Fino ad un metro e mezzo di neve nella zona di Capracotta (Isernia), mezzo metro invece ad Agnone (Isernia). Le precipitazioni sono in corso anche a quote basse e stanno creando difficoltà sulle strade dove dalla notte sono in azione mezzi spartineve e spargisale. Nevica senza sosta da ieri sera anche a Campobasso dove il manto nevoso ha raggiunto i dieci centimetri e la temperatura è scesa fino a cinque gradi sotto zero.

Il maltempo e le basse temperature sono arrivati anche in Puglia. Da circa un paio d’ore sta nevicando nel capoluogo dauno e in altre zone. La neve sta cadendo in alcuni paesi del Gargano e nei comuni più alti dei Monti Dauni. Qualche difficoltà si registra nella circolazione stradale a causa del ghiaccio che si è formato e che rende difficile il transito ai mezzi sprovvisti di catene o di pneumatici da neve. Sulla strada provinciale che collega Foggia a Manfredonia alcune auto sono rimaste in panne ai margini della strada. Difficoltà si registrano anche sulla statale 16 e nel tratto che collega Lucera a Campobasso.

Freddo artico sul Gran Sasso: a Campo Imperatore la colonnina di mercurio fa segnare questa mattina -20 ed è in corso una bufera di vento e neve. La neve però non riesce a fermarsi a terra per via dei venti impetuosi. Impianti sciistici tutti chiusi. All’Aquila intanto ha ripreso a nevicare leggermente e la temperatura è -6 gradi. Chiusa ai mezzi pesanti la A24. L’Abruzzo si è risvegliato imbiancato ma non ci sono ancora grandi problemi di viabilità.

E ancora. Nevicata, durante la notte, su gran parte dell’Umbria. La precipitazione ha interessato soprattutto la provincia di Perugia e i fiocchi sono caduti anche sul capoluogo. La polizia stradale riferisce comunque che le strade principali sono tutte transitabili senza particolari problemi. La neve è caduta sui valichi appenninici, interessando comunque anche parte della provincia di Terni. Qualche fiocco pure sul tratto umbro dell’Autosole che si è comunque subito sciolto appena toccato terra. Su tutta la regione stamani freddo intenso anche se è tornato a splendere il sole.

In arrivo anche burian, il gelido vento siberiano. La neve non ha risparmiato nemmeno la Sardegna, con i primi fiocchi sul Gennargentu. Ed è finalmente arrivata a Cortina, rimasta quasi l’unica località turistica del Veneto a non essersi ancora imbiancata. Secondo le previsioni la situazione non migliorerà, almeno fino a Capodanno. Di notte e al primo mattino temperature sottozero quasi dappertutto e da martedì ci saranno punte anche intorno ai dieci gradi sotto zero al Nord, dove la serenità del cielo favorirà un intenso raffreddamento notturno.

Il vento forte ha causato problemi anche nel napoletano e a Caserta, dove i vigili del fuoco sono stati impegnati a rimuovere parti di tetti scoperchiati, cartelloni stradali e alberi caduti. In Sicilia, le isole Eolie sono bloccate dal vento forza sette che agita il mare in tempesta impedendo l’arrivo e la partenza dei mezzi di collegamento. Qui la temperatura dai 20 gradi dei giorni scorsi, questa notte è scesa anche a 3 gradi nelle zone più alte. Nel golfo di Napoli, per le grandi onde e il vento forte, è stata interrotta la navigazione degli aliscafi da e per Capri e sono riusciti a partire solo un maxitraghetto e una motonave che hanno affrontato il mare agitato.