Perego, un Sanremo di traverso. Il Volo rompe la tradizione e snobba Domenica In. La conduttrice ai ferri corti pure con Al Bano

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Alla Rai quando c’è un vincitore tutti salgono sul carro. È il caso di Sanremo. Il Festival di Carlo Conti ha lucidato la vecchia argenteria di Viale Mazzini e del palcoscenico dell’Ariston. Del resto non è impresa facile portare a casi ascolti super come quelli di quest’anno. A cominciare dagli oltre 11,8 milioni della serata finale (54,21% di share). Ma gli ascolti di tutti i programmi Rai che si sono occupati di Sanremo sono stati trasformati in oro. Dalla Vita in diretta allo Speciale Tg1 di domenica sera che ha raggiunto il 15,46% di share. Ha battuto competitor del calibro de L’Isola dei Famosi Domenica (11,58%), La Domenica Sportiva  (ai minimi storici con 8,49%, nonostante ci fosse la Juve nel posticipo) e Gazebo (5,39%). Stratosferico l’ascolto di Unomattina in famiglia con Tiberio Timperi e Ingrid Muccitelli che nelle prime ore del mattino di domenica ha riportato il 34,53% nella prima parte e 3.036.000 spettatori (37,16%) nella seconda e 3.404.000 spettatori (35.36%) nella terza. Ovviamente il tema Sanremo l’ha fatta da protagonista. È andato forte anche il pomeriggio di domenica. A cominciare dall’Arena di Massimo Giletti (una media di 6.210.000 telespettatori e 30% di share) che è riuscita ad avere ospiti i tre tenori vincitori del Festival, i quali sono diventati uccel di bosco quando dovevano presentarsi da Paola Perego. Per la prima volta dopo tanti anni si è rotta la tradizione che vede la canzone vincitrice del Festival in onda a chiusura del contenitore domenicale, poco prima del Tg1 delle 20. La Perego è rimasta senza Volo e senza Al Bano, con il quale si fanno i dispetti dopo che la conduttrice è stata scelta per affiancare il cantante a Così lontani così vicini 2. Al Bano preferiva la conferma di Cristina Parodi e dopo averlo manifestato è scoppiata una guerra fredda con l’agente Lucio Presta, il partner sentimentale della Perego. Se Gubitosi andrà via in tempi brevi per Presta potrebbe essere più difficile far confermare la conduttrice, anche perché l’anno scorso La vita in diretta non è andata benissimo e quest’anno Domenica In non ha lasciato il segno.

VINCITORI E VINTI
Tra i colossi che sono scesi in campo a Sanremo bisogna dire che hanno portato a casa qualcosa di importante la Sony, Caterina Caselli e Raiuno, quest’ultima non solo per gli ascolti tv ma anche perché i vincitori del Volo sono una creatura messa assieme da Antonella Clerici e soprattutto dal regista di Ti lascio una canzone, Roberto Cenci (ora a Mediaset). Per il Volo (Sony) c’è già un programma con Raiuno. La Caselli si gode Malika Ayane. Chi si aspettava di più sono Rtl e Maria De Filippi. Dear Jack, Anna Tatangelo e Annalisa potevano andare meglio. Anche Lorenzo Mieli di Fremantle forse si aspettava qualcosa di più dai suoi pupilli. Il vincitore di X Factor, Lorenzo Fragola, è finito lontano dal podio. Idem Nina Zilli, sotto contratto con Italia’s Got Talent. I Soliti Idioti, il cui nuovo film (prodotto dalla Wildside sempre di Mieli) in uscita il 19 marzo, non sono riusciti neanche a conquistare la finale.