Politici tenuti a distanza dal Cupolone. Niente messa pasquale di Papa Francesco per deputati e senatori. L’anno scorso una sferzata durissima

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La vera antipolitica passa per Papa Francesco. Quest’anno il Pontefice non presiederà alla celebrazione eucaristica con deputati e senatori durante la quaresima. Lo scorso anno Bergoglio bacchettò duramente la classe politica, “troppo corrotta”. Una filippica che la politica non la prese certamente benissimo. Questa volta la messa verrà celebrata dal vescovo ausiliare di Roma, monsignor Lorenzo Leuzzi, il cappellano di Montecitorio. Troppi impegni? Una semplice coincidenza? O forse l’ennesimo schiaffo di Francesco alla classe politica che dopo l’omelia dello scorso anno non risparmiò al Papa commenti durissimi. Ma le parole utilizzate in quell’occasione da Francesco sono state riprese, a tratti, anche nel discorso d’insediamento dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che contro la corruzione non ha fatto sconti.

Tanto meglio pensare prima di tutto ai poveri cittadini. E, infatti, da oggi in Vaticano nelle vicinanze del colonnato del Bernini è stato disposto su volontà del Pontefice il servizio di barberia per i clochard. Anche con la possibilità di taglia alla moda. L’ennesima iniziativa dopo quelle di installare toilette e docce.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

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