Posti di lavoro in cambio di propaganda elettorale. A Palau sindaco e vicesindaco finiscono ai domiciliari

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Un lavoro in cambio di propaganda politica. Sarebbe accaduto a Palau, in provincia di Sassari, dove sindaco e vicesindaco sono stati arrestati dalla Guardia di finanza. Il primo cittadino Francesco Pala e la sua vice Maria Piera Pes sono finiti nel mirino della procura di Tempio Pausania e ora si trovano agli arresti domiciliari. L’inchiesta è scattata lo scorso mese di novembre dopo la denuncia di una dipendente comunale che aveva notato alcune anomalie all’interno dell’amministrazione comunale. Ai due amministratori è contestata l’induzione indebita a dare o promettere utilità.

A sindaco e vicesindaco viene contestato di aver abusato del proprio ruolo per dare o promettere indebitamente denaro o altra utilità a terzi. E nel concreto a finire nel mirino è stato il posto di lavoro all’ufficio turistico di Palau promesso a un 34enne. Il ragazzo, in cambio del posto, avrebbe dovuto fare propaganda elettorale per Pala esponente del centrodestra e già presidente del Consiglio provinciale di Olbia-Tempio e per Pes che ricopre il ruolo di assessora alla Programmazione turistica, commercio, artigianato, personale. Quindi si occupa anche dell’ufficio turistico. Ma non è tutto perché l’inchiesta riguarda anche altre presunte irregolarità nella gestione degli appalti pubblici da parte del Comune.

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