Il Nord tira un sospiro di sollievo con il meteo che resta clemente, mentre il Centro-Sud ancora no perché tutt’ora alle prese con il maltempo.
La perturbazione che negli ultimi giorni ha bagnato mezza Italia si allontana in fretta dalle regioni settentrionali, lasciando spazio a schiarite e temperature tutto sommato gradevoli per il periodo. Più a sud, invece, il tempo resta ostinato, con piogge, rovesci e mare agitato, che continuano a farla da padrone.
Prosegue la tregua dal maltempo al Nord
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, il flusso atlantico concede una pausa al Settentrione. Le ultime piogge scivolano via, soprattutto a est, mentre il Nord-Ovest – Milano compresa – ritrova una parvenza di normalità. Non è primavera, chiariamolo a scanso di equivoci. Ma l’aria è più asciutta, il cielo meno cupo e in generale non si dovrebbero registrare disagi. E questo, di questi tempi figli di un cambiamento climatico ormai fuori controllo, è senza dubbio una gran bella notizia.
Ma attenzione: la tregua attualmente in corso sulle regioni del nord Italia non è un armistizio definitivo. Le nubi restano in agguato e tra domenica e inizio settimana qualche temporale tornerà a farsi sentire, specie tra Piemonte e Liguria.
Centro-Sud ancora nella morsa del maltempo
Ben diversa la situazione nelle regioni del Centro-Sud dove il maltempo, che da giorni sta creando enormi problemi, non sembra avere alcuna intenzione di arretrare. Campania, Calabria e Basilicata restano nel mirino delle perturbazioni atlantiche, con accumuli di piogge che localmente possono superare i 100 millimetri in 48 ore. Numeri pesanti e che lasciano presagire un weekend tutt’altro che tranquillo.
Venerdì, infatti, parte già in salita, con rovesci che si abbatteranno copiosi su Lazio e Sardegna. Sabato ci sarà un ulteriore peggioramento del meto che si estenderà come una macchia d’olio, raggiungendo gran parte delle regioni centrali e meridionali. Domenica, invece, anche questi territori dovrebbero godere di una pausa apparente dal maltempo, ma è solo una finta perché nuove piogge sono pronte a rientrare già dalla sera di domenica.
Mare grosso sul litorale romano
E non è tutto. Da Ostia a Fregene il mare, spinto da venti molto forti, si fa sentire causando danni e disagi. Proprio in queste ore onde fino a due metri di altezza stanno sferzando la costa, arrivando a lambire stabilimenti e strutture balneari. In alcune zone del litorale laziale l’acqua circonda cabine e verande, mentre tronchi e detriti tornano ad accumularsi minacciosamente sugli arenili.
Calabria sotto osservazione
Non va meglio in Calabria, dove oggi è scattata l’allerta arancione sulle aree tirreniche del Cosentino, del Catanzarese e del Vibonese. Nel tentativo di evitare disagi e guai peggiori, diversi Comuni hanno chiuso scuole e spazi pubblici.
Le piogge colpiscono soprattutto la Sila, senza danni segnalati per ora. Una situazione preoccupante che viene monitorata costantemente dalla protezione civile.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
In definitiva questo inizio di febbraio sta spaccando in due l’Italia, con sole a nord e ombrelli aperti al centro-sud. E per arrivare a una fase più stabile del meto, con l’alta pressione che presto o tardi rimetterà ordine, bisognerà pazientare almeno fino a metà mese.
Questo perché, secondo le ultime previsioni, prima che l’inverno inizi a cedere lentamente il passo, già lunedì è attesa una nuova perturbazione che sarà seguita da altri fronti tra mercoledì e giovedì.