Quando in ospedale si rischia la vita. In 7 anni registrati ben 1918 casi. Tra cui 26 operazioni sulla parte sbagliata del corpo e 16 su un altro paziente

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In 7 anni negli ospedali italiani si sono verificate 26 operazioni sulla parte sbagliata del corpo e 16  su un altro paziente. Casi incredibili di malasanità che emergono dall’ultimo report realizzato dal ministero della Salute. Sono quasi duemila le segnalazioni. Precisamente in totale le segnalazioni inviate dalle strutture sanitarie e ‘validate’ dalle Regioni e dal ministero sono state 1918 e vedono in cima agli eventi avversi le cadute che hanno portato a decessi o gravi danni. Sono in totale 471. Numerosi anche i suicidi o tentati suicidi da parte dei pazienti, che in sette anni sono stati 295. Andando nello specifico, sono 55 i casi di malattie gravi o decessi correlati al parto, mentre sono 79 quelli di morte o gravi alterazioni funzionali per errori nella terapia farmacologica e 72 quelli  di reazioni trasfusionali. E, infine, 165 i casi di violenze a danni di un operatore, 14 quelli a danno di un paziente; 82 i casi di morte di neonati.

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