Rai a muso duro contro De Laurentiis

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di Marco Castoro
 
Non è mai piacevole essere boicottato. Se poi il tuo è un brand storico e ti chiami Rai Radiotelevisione italiana l’affronto vale doppio. E tra il produttore Aurelio De Laurentiis e la testata sportiva di Saxa Rubra è in atto un duello all’ultimo sangue. Forse al penultimo dopo l’impegno di Enrico Varriale per ricucire lo strappo. Bisogna essere sinceri: da telespettatore non è stato bello vedere il presidente del Napoli scuotere per la giacchetta un tifoso azzurro che aveva osato una critica alla squadra (velata ed educata secondo la testimonianza dell’inviato di Rai Sport, Alessandro Antinelli). Però la Domenica sportiva di Paola Ferrari l’ha mandato in onda lo stesso, nonostante lo staff del presidente-produttore abbia fatto di tutto per non far vedere le riprese. Come se fosse un ciak venuto male e da rifare. Ma purtroppo per De Laurentiis non si è trattato di un film. La ritorsione, comunque, è arrivata puntuale. Rai boicottata in sala stampa. Oscurata una trasmissione storica come la Domenica sportiva, la più vista in seconda serata, con davanti al teleschermo una media di un milione e mezzo di telespettatori e quasi il 12% di share. Pensate che schiaffo per i sostenitori del Napoli, che hanno aspettato fino a tarda sera svegli, per ascoltare i commenti di Benitez e dei giocatori, e invece si sono ritrovati davanti l’immagine di un presidente nervoso che addirittura è sceso dalla macchina per affrontare a viso aperto il tifoso. A caldo può accadere. Ma il vero gesto inspiegabile è quello del black out con i giornalisti di Raisport. A meno che nella testa di De Laurentiis, in quei momenti di rabbia nei confronti della tv di Stato, gli sia venuto alla mente il fatto che Rai Cinema preferisca i cinepanettoni dei fratelli Vanzina, prodotti da Lucisano, a quelli della sua Filmauro? L’ultimo proprio in questi giorni è in uscita nelle sale (Un matrimonio da favola, il nuovo film di Carlo ed Enrico Vanzina, prodotto da Fulvio e Federica Lucisano con Rai Cinema). Ieri De Laurentiis si è scusato con il tifoso ma non con la Rai.
 
Civoli torna telecronista 
Marco Civoli è di nuovo nella squadra dei telecronisti Rai per i prossimi Mondiali. Lui che nel 2006 vinse il titolo iridato seguendo l’Italia di Marcello Lippi. Civoli però in Brasile non sarà al seguito della Nazionale di Prandelli affidata a Stefano Bizzotto. Gli altri due telecronisti di Raisport saranno Marco Lollobrigida e Alberto Rimedio. Per quanto riguarda il contenitore serale è stato definito il quadro. Notti mondiali, dopo il buonasera da Roma di Andrea Fusco, sarà gestita da Jacopo Volpi dal centro Fifa e da Marco Mazzocchi da casa Azzurri. Enrico Varriale condurrà il Processo dalla nuova sede Rai di Rio de Janeiro.