RaiNews, Di Bella è l’ultima chance. Il neo direttore dovrà cambiare la programmazione. La rete è noiosa. Meno politica, più ritmo e sprint

di Marco Castoro
Tv e Media

di Marco Castoro

Nessuna sorpresa nel cda di Viale Mazzini. Previsioni rispettate: Antonio Di Bella è il nuovo direttore di RaiNews. Un’altra testata giornalistica dopo il Tg3 che ha già diretto. Di Bella è stato anche capo corrispondente della sede di New York e tuttora di Parigi, nonché il direttore di Raitre. Prende la direzione del canale all news di Saxa Rubra che necessita di un rilancio per essere competitivo e per crescere negli ascolti. La rete ha bisogno di idee. Va rinnovata. Non si può vivere solo di tiggì. Non può restare noiosa così com’è adesso. Con sempre gli stessi ospiti (giornalisti e politici) che si parlano addosso. L’obiettivo di Di Bella dovrà essere quello di portare la gente dentro il canale non farla fuggire. Il servizio pubblico va rispettato ma gli spazi dedicati alla politica sono troppi e noiosi. Sembrano colloqui riservati tra il conduttore e i soliti ospiti. Dei loro discorsi al pubblico a casa non interessa nulla. La Maggioni ci ha messo anima e corpo ma tirando le somme non è riuscita a far decollare la rete come avrebbe voluto. Nonostante i mezzi a disposizione che l’ex dg Gubitosi le ha concesso. Per questo un direttore alla Di Bella può cambiare tutto. Gli spazi vanno vivacizzati, cercando anche nuovi personaggi da intervistare. Gli approfondimenti dei tiggì andrebbero fatti alla maniera de La Vita in diretta, di Unomattina, di Costume e società, Linea Notte. Vivacità la parola d’ordine. Collegamenti dalle piazze, più cronaca, più ritmo: basta con gli imbalsamati in studio. SkyTg24 rappresenta un modello da seguire, tanto più che ora è un competitor diretto essendo sbarcato
sul digitale terrestre anche sul canale 50. Di Bella può stare tranquillo: a Rainews potrà fare di tutto meno che peggiorare le cose. Anche perché peggio di così è impossibile. Pure Capello amava prendere le squadre a pezzi per poi portarle alla vittoria. Tra l’altro, in comune con il tecnico, Di Bella ha la stessa agenzia Cariparma di Milano. Che sia un primo segno di affinità?

A TUTTA FICTION – Il direttore Eleonora Andreatta ha illustrato al cda le linee editoriali della fiction di Raiuno che resta il fiore all’occhiello della rete ammiraglia. Dall’inizio dell’anno ha occupato con successo 18 prime serate Rai, viste in media da più di 6 milioni di spettatori con uno share del 22,8%. Il cda ha esaminato e approvato la produzione di alcuni sequel di successo che torneranno su Raiuno: Che Dio Ci Aiuti, E’ Arrivata la Felicità, Un Passo dal Cielo e Tutto può succedere. Approvata anche la prosecuzione di Un Posto al Sole su Rai3, la soap Rai più longeva.

EVENTO RAI4 – Grease: Live! arriverà in esclusiva su Rai4 giovedì 3 marzo alle 21:10, a poco più di un mese dalla première americana.

TRACOLLO BALLARÒ – La strada dei miracoli si è confermato il programma di informazione più seguito del prime-time del martedì. La trasmissione condotta da Safiria Leccese ha fatto meglio di Floris che a sua volta ha battuto Ballarò: 1.062.000 telespettatori (4,84% di share) per Retequattro; 953.000 (4,59%) per DiMartedì e un deludente 953.000 (3,96%) per Giannini, finito ultimo tra le generaliste.