Raisport, figuraccia mondiale. Due cronisti vengono alle mani durante una diretta. La7, Cairo incorona Floris dopo il sorpasso su Ballarò

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È dovuta addirittura intervenire la Digos nella cabina Rai dello stadio Franchi di Firenze per calmare gli animi surriscaldati di due giornalisti Rai venuti addirittura alle mani durante il break pubblicitario. Protagonisti il radiocronista Giuseppe Bisantis del giornale radio e Fabrizio Failla, neo caporedattore di Raisport nominato per ferrea volontà del direttore Carlo Paris. Al pareggio della Fiorentina Failla, non essendo in diretta, ha urlato gooooool!!!! come se fosse un fazioso telecronista sudamericano o di un’emittente locale (e non della tv di Stato di cui fa parte), disturbando la radiocronaca in diretta del collega seduto a fianco. Bisantis si è risentito e quando è andata in onda la pubblicità gli ha detto: “Mi hai rotto il…”. Il fuori onda in radio non si è sentito, ma la frase incriminata e volgare è entrata nel microfono ambientale e si è ascoltata durante la diretta in corso su Rai Italia, il canale per l’estero. Ovviamente qualcuno ha approfittato dell’occasione per girare la registrazione ai siti italiani che l’hanno subito messa sul web. Una figuraccia per la Rai e i suoi giornalisti. Ora vedremo se verrà decisa una sospensione per il “tifoso” Failla (anche perché c’è il caso di Leonardo Metalli del Tg1, punito per dei post sui social). Questa volta invece c’è lo sputtanamento di una testata e di un’azienda. Un caporedattore è un dirigente e quindi dovrebbe attenersi a un codice etico ed evitare di essere sovraeccitato, tanto più se si tratta di un volto televisivo riconoscibile. Due ultime considerazioni: 1) il direttore Paris si prenderà le responsabilità del caso, visto che a farla grossa è stato il caporedattore da lui voluto, oppure si limiterà a chiedere scusa? 2) Il dg Gubitosi scriverà una lettera a Paris, sfidando il sindacato dell’Usigrai che ne ha sponsorizzato la nomina, oppure il caso andrà in cavalleria? Certo, se dovesse essere punito Bisantis si assisterebbe al classico caso del cornuto e mazziato.

ALè FLORIS
Tanto tuonò che piovve. Ballarò è stato superato da diMartedì. Giovanni Floris è riuscito nell’intento di effettuare il sorpasso nei confronti di Massimo Giannini. Il talk di Raitre conserva un leggero vantaggio sulla media dei telespettatori (1 milione 360 mila contro 1 milione 315 mila), mentre per quanto riguarda lo share, il valore che conta di più, vince Floris (5,92% a 5,52%). Tuttavia, se si considera l’ascolto fino alle 00:01 (orario di chiusura di Ballarò) diMartedì totalizza 1.414.737 telespettatori e il 5,82%, vincendo così anche in valore assoluto. Un successo accolto come un gol del Torino dal patron Urbano Cairo che raggiante ha dichiarato: «C’è da considerare che diMartedì è penalizzato dalle interruzioni pubblicitarie che sono superiori rispetto alla concorrenza, perché noi viviamo solo di pubblicità. Soddisfazione ancora maggiore se penso a quello che scrissero dopo la prima puntata, quando il programma faceva il 3,5% e c’era chi criticava l’arrivo di Floris a La7. Complimenti alla redazione di diMartedì». Alè.

STRISCIA-MASTERCHEF, ATTO TERZO
La società di produzione di MasterChef, Magnolia, ribadisce che il vincitore del talent ha le carte in regola per partecipare alla gara. Inoltre accusa Striscia di dire inesattezze. Dal programma di Ricci fanno sapere che stasera ribatteranno punto su punto.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

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