Raisport tra croce e delizia

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di Angelo Costa

Per battere la soap dei record ci vuole lo sport in diretta. Rai1 grazie al Gran premio di F1 del Canada ha vinto il prime time di domenica: 4 milioni 611mila spettatori, con una share del 22,89%. In seconda serata, l’ultima amichevole della Nazionale di calcio italiana contro il Fluminense, vista da 3 milioni 583mila spettatori con il 23,30% di share, sempre su Rai1. Mentre la soap Il Segreto di Canale 5 è stata seguita da 3 milioni 853mila spettatori realizzando il 18,23% di share. Su Sky lo share della prima serata è stato del 7,8%. Il Gran Premio del Canada è stato seguito da 711.716 spettatori complessivi, con una share del 3,54%.

Boicottato il segnale Rai in Brasile
In seguito alle numerose proteste, la Rai si è affrettata a spiegare di non avere colpa sul blackout di 9 minuti per Fluminense-Italia. L’inconveniente non si ripeterà in occasione delle partite del prossimo mondiale. «Il modello di trasmissione per le partite di Brasile 2014 – dicono a Viale Mazzini – è differente e prevede l’utilizzo delle infrastrutture ridondate (fibra ottica + satellite) messe a punto negli ultimi mesi presso gli stadi ospitanti la manifestazione. Per la partita amichevole è stata utilizzata invece una stazione satellitare mobile, con tecnologie Hdtv e ridondata, di una società brasiliana. Intorno al 18° minuto del primo tempo i tecnici della stazione mobile brasiliana, perfettamente funzionante, hanno rilevato una interferenza di origine ignota, in sovrapposizione sulla frequenza ufficiale assegnata per il segnale Rai, che ha provocato un blackout di circa 9 minuti. Ci risulta che il gestore del satellite utilizzato abbia confermato che un altro operatore stava agendo, in modo anomalo, sulla stessa frequenza con una potenza superiore. La Rai ha richiesto formalmente ai fornitori brasiliani un rapporto dettagliato sul gravissimo disservizio».

Roland Garros interrotto
Numerose proteste sono giunte ai centralini della Rai e dei giornali dopo che Raisport ha interrotto gli ultimi minuti della finale del singolare femminile al Roland Garros per dare spazio alla Lega pro e non ha fatto vedere la premiazione di Nadal il giorno dopo per far vedere il basket. Ma possibile che questi disservizi continuano ad accadere pure quando ci sono due canali digitali di Raisport?

Tg1 nell’era digitale
Battesimo d’eccezione per il Tg1 digitale: dopo un intervento in studio del direttore Mario Orfeo, è toccato a Roberto Benigni salutare il debutto, nell’edizione delle 20, del nuovo telegiornale che può contare su uno studio multimediale, nuova grafica, regia e area tecnica. «È il Digi-uno, una cosa eccezionale ha detto Benigni – questa giornata, il 9 giugno, sarà celebrata in futuro come la Festa della Repubblica». Peccato che sul sito ci sia un bel refuso a lanciare il video: il Tg1 cambia e “divventa” digitale.