Svelate le ragioni del viaggio a Mosca di Ratcliffe, ha avvertito Putin di “non attaccare la Nato”

Il Wall Street Journal svela il giallo, Ratcliffe vola a Mosca e avverte Putin: “La Russia non attacchi la Nato”

Svelate le ragioni del viaggio a Mosca di Ratcliffe, ha avvertito Putin di “non attaccare la Nato”

Dopo rumor, ipotesi e indiscrezioni, inizia a svelarsi la vera ragione che ha spinto il direttore della Cia, John Ratcliffe, a salire a bordo di un C-17A Globemaster III per recarsi a Mosca. Come riporta il Wall Street Journal, citando fonti informate sui fatti, il numero uno della Cia avrebbe incontrato il suo omologo russo, consegnandogli un avvertimento: la Russia non deve attaccare i Paesi della Nato.

Questo ammonimento, condito da minacce velate di una risposta militare, non nasce dal nulla. Anzi, l’avvertimento di Ratcliffe segue le nuove valutazioni dell’intelligence americana, secondo le quali Vladimir Putin potrebbe mettere alla prova la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un Paese dell’Alleanza nei prossimi anni. Uno scenario da incubo che rischierebbe di portare il mondo intero sull’orlo di una nuova crisi e che Ratcliffe, proprio con questo viaggio lampo a Mosca, avrebbe provato a scongiurare.

Dall’entourage di Putin, almeno per il momento, si è scelto di mantenere un profilo basso, sostanzialmente minimizzando il viaggio del capo della Cia. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, interpellato dal Washington Post, ha liquidato la questione parlando di un viaggio “finalizzato a contatti tra i servizi di sicurezza” e ha precisato: “Non erano previsti contatti con Putin”.

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