Raul Castro in Vaticano per ringraziare Francesco: “Fondamentale il suo contributo per il disgelo tra Usa e Cuba”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il presidente cubano Raul Castro dal Papa per ringraziarlo del ruolo svolto per agevolare il disgelo tra Usa e Cuba. Ma non solo. Il faccia a faccia in Vaticano è durato circa un’ora. La visita in forma strettamente privata è avvenuta nello studio del Pontefice nell’aula Paolo VI. Il leader cubano, uscito dall’incontro ha affermato: “Ho ringraziato il Santo Padre per il suo contributo al riavvicinamento tra Cuba e gli Stati Uniti”. Ma nell’incontro si è parlato anche della visita di Francesco in programma a settembre a Cuba. Raul Castro ha donato a papa Francesco una medaglia commemorativa dei 200 anni della cattedrale dell’Avana. E anche un quadro dell’artista cubano Kacho, che raffigura una croce realizzata con barconi come quelli che trasportano i migranti e con davanti una persona inginocchiata a pregare. Si tratta di una raffigurazione realizzata espressamente per la visita, ed è ispirato al viaggio fatto nel luglio 2013 di Bergoglio a Lampedusa.

Prima del Papa Castro aveva incontrato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. “Oggi possiamo toccare con mano che molto sta cambiando, la storia fa il suo corso e vogliamo e dobbiamo essere protagonisti”, ha affermato Renzi, “Oggi possiamo scrivere una pagina nuova e sono convinto che possiamo fare molto insieme”. Castro, da par sua, ha commentato:  “I rapporti tra Italia e Cuba sono perfetti”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La stampa e la sindaca deficiente

Le confidenze di Urbano Cairo ad alcuni tifosi del suo Torino hanno svelato cosa pensa questo editore (Corriere della Sera, La7 e altro ancora) della sindaca M5S Chiara Appendino, definita con fallo da Var, espulsione e retrocessione “deficiente”. Ma non c’è bisogno di videocamere nascoste o

Continua »
TV E MEDIA