Sul reddito di cittadinanza il dem Bonaccini si accoda alle destre. “Sono favorevole a un reddito” per i più deboli ma la misura attuale “va assolutamente rivista”

STEFANO BONACCINI
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“Sono favorevole a un reddito verso le persone che sono nella disperazione, certo questo reddito di cittadinanza ha mostrato crepe evidenti. L’espressione in sé non mi piace. Per me ha proprio sbagliato definizione. Bisogna entrare nel merito dei problemi e non usare gli slogan”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ai microfoni di Radio Capital commentando le parole di Giorgia Meloni che ieri ha definito il reddito di cittadinanza “metadone di Stato”.

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Per Bonaccini “così come è concepito da noi” il reddito di cittadinanza “va assolutamente rivisto perché non ha assolto molti degli obiettivi che si era posto a partire da quello di cominciare a reintrodurre le persone nel mercato del lavoro”. “La sua cancellazione non mi convince, non sono d’accordo. Spero che Giorgia Meloni corregga quell’espressione”, conclude.

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LA RISPOSTA DEL MOVIMENTO

“Il M5s difenderà il reddito di cittadinanza perché è stata una misura importantissima e ottima per le persone in difficoltà. Poi se ci sono miglioramenti da fare si faranno. Ma il reddito di cittadinanza rimane”. Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, rispondendo alle parole di Bonaccini durante la visita a Napoli per sostenere la candidatura di Gaetano Manfredi a sindaco.