Sondaggi come se piovesse. Sono troppe le partite in campo e Matteo Renzi proprio non ce la fa a star buono e non monitorare tutto, affinchรฉ sappia con estrema precisione se il suo Governo piace o meno agli elettori, se ha il giusto appeal per prevalere sugli altri partiti. E allora, tra Unioni civili appena approvate e referendum sulle Riforme, il Presidente del Consiglio pian piano ha cominciato a ordinare una valanga di sondaggi. Per sapere come รจ stato preso un annuncio, cosa ne pensa la gente di un provvedimento e via dicendo.
E cosรฌ scopriamo che รจ in corso di aggiudicazione un bando di gara per la โrealizzazione di un servizio di monitoraggio dellโopinione pubblica sulle attivitร e sulle decisioni del Governoโ. Insomma, Renzi vuole fare sondaggi sul suo operato. E a pagare, ovviamente, saremo noi. Ma attenzione. Perchรฉ entrando nel merito del bando che se ne scoprono delle belle. Leggendo il capitolato dโoneri, infatti, scopriamo che il servizio di monitoraggio dovrร riguardare โlโopinione dei cittadini nei confronti delle attivitร e delle iniziative del Governo, con particolare riguardo alle attese e alle valutazioni nei confronti di ciรฒ che lโesecutivo ha realizzato o intende realizzareโ. Ma importante sarร anche capire โlโimpatto sullโopinione pubblica delle iniziative dellโEsecutivo e del Presidente del Consiglio dei Ministri in funzione delle modalitร con cui queste vengono comunicate sui mezzi di comunicazione di massaโ.
Insomma, parliamo di sondaggi non da poco. Ma cโรจ di piรน. Perchรฉ Renzi ha le idee chiare. E allora dai documenti emerge che le rilevazioni dovranno essere effettuate per 12 mesi, ogni 7 giorni. In pratica, 72 sondaggi. Non solo. Ogni sondaggio dovrร essere composto da minimo 25 domande e ogni campione composto da un minimo di mille persone. Non proprio un gioco da ragazzi, dunque. Anche perchรฉ sappiamo bene quanto il nostro premier tenga pure ai social. E non รจ un caso che lโappalto preveda anche un โmonitoraggio sugli argomenti delle rilevazioni con analisi testuale per parola chiave su Facebook e Twitterโ.
Costo dellโoperazione: 120mila euro. Non male considerando che il primo Presidente del Consiglio che ebbe la brillante idea di effettuare sondaggi sul gradimento del Governo รจ stato Enrico Letta. Ma nel 2013 la spesa era stata di 71mila euro. Renzi, invece, ha speso bene in questi anni per capire se il suo operato fosse apprezzato o meno. Nel 2014 se ne sono andati in sondaggi 93mila euro; nel 2015 addirittura 280mila. E ora altri 120mila euro. Speriamo almeno servano a qualcosa.
Tw: @CarmineGazzanni