Renzi soccorre Rai3. Non Ballarò. Il premier va da Fazio e non da Giannini. Ascolti super La Gabanelli parte bene ma non arriva in doppia cifra

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di MARCO CASTORO

Che tempo che fa a Raitre? Molto nuvoloso, anche se di domenica qualche schiarita si vede. Gli attacchi al terzo canale di Viale Mazzini e al Tg3 da parte del deputato Pd Anzaldi, membro della Vigilanza, e le randellate a colpi di Rambo di Renzi a Ballarò, sono pesati come macigni sulla rete diretta da Andrea Vianello. Nonostante il premier abbia cercato di rimettere assieme i cocci. Prima l’intervista al tiggì di Bianca Berlinguer, poi con un’ospitata da Fabio Fazio. Domenica scorsa la rete di Vianello ha potuto esultare. Fazio ha stabilito il suo record stagionale di ascolti (12%), Report all’esordio ha tenuto alta la bandiera (2 milioni e 8% di share, più o meno quanto il Gp di Formula 1 in differita su Raidue) e Gazebo (8,41%) in seconda serata ha battuto tutti tranne lo speciale Tg1 (9%). Ma purtroppo per Vianello non è sempre domenica. A eccezione di Fazio, delle edizioni del Tg3 e di Chi l’ha visto? di Federica Sciarelli nessuna trasmissione riesce ad andare in doppia cifra. Ci vanno vicini Agorà con Gerardo Greco al mattino, la soap Un posto al sole e Milena Gabanelli. Per contro ci sono dei flop clamorosi. L’ultimo la fiction del venerdì in prima serata su cui la rete puntava molto, Non uccidere con Miriam Leone. Una serie che chiude la classifica degli ascolti del venerdì sera. Poco oltre il 3%, appena quattro spettatori in più di Bake Off Italia di Real Time, ma meno di Crozza, Quarto Grado e Csi.

SUPERFAZIO
Nel periodo in cui i talk sono in calo, Fazio va controcorrente. Oltre alla presenza di Renzi (picco di 4 milioni e 14,5%), la media supera i 3 milioni. Tra l’altro il 22% del pubblico è laureato. Continua a funzionare la formula classica della domenica sera con attualità, interviste, ospiti e gli editoriali comici di Luciana Littizzetto, ma il programma si rinnova di anno in anno. Il talk al tavolo ha introdotto nel week-end conversazioni più leggere con argomenti che rimbalzano tra gli ospiti e gli interventi surreali di Nino Frassica.