Report non ha rivali. Il pubblico premia il programma di Rai3. Ranucci sbanca la classifica Qualitel

Sigfrido Ranucci
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Ogni anno la Rai elabora la classifica delle trasmissioni che non solo rispondono a criteri di tipo quantitativo, cioè che hanno avuto buone performance in termini di Auditel, ma anche qualitativo. E qui entra in gioco il cosiddetto Qualitel, da cui scaturisce la graduatoria dei programmi più apprezzati.
L’indice Qualitel deve le sue origini al Governo Prodi II e all’allora ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni che, dal 2006 al 2008, varò una serie di riforme inerenti al settore televisivo.

La rilevazione Qualitel, realizzata dalla Direzione Marketing Rai in collaborazione con diversi istituti demoscopici, ha lo scopo di analizzare e monitorare il gradimento del pubblico e la qualità percepita dei programmi Rai. Per verificare quali siano le trasmissioni più conformi ai criteri di un servizio pubblico di qualità, l’indagine viene svolta annualmente. L’azienda, infatti, è obbligata a realizzare il sondaggio nel momento che firma il contratto per la riscossione del canone.

Nel dettaglio, il Qualitel misura su un ampio campione di pubblico la qualità percepita del programma, la credibilità, la reputazione, il pluralismo, l’inclusione e il confezionamento, assegnando un punteggio compreso tra 1 e 10. Da diversi anni in cima alla classifica si piazza il programma Report, una trasmissione storica della tv pubblica che nasce con Milena Gabanelli venendo poi ereditata brillantemente da Sigfrido Ranucci.

Report, al netto delle fisiologiche polemiche politiche che possono colpire una trasmissione del genere, anche quest’anno porta a casa un risultato eccezionale: nel 2021, difatti, si è confermato il primo programma televisivo italiano dedicato alle inchieste, sia per la qualità di esse che per l’approfondimento dei temi trattati, ma anche per la qualità delle riprese e del montaggio e per la squadra degli inviati.

Per dare un esempio dell’apprezzamento del pubblico, nel periodo tra settembre e novembre dell’anno appena concluso il programma di Ranucci ha ottenuto un indice di gradimento assoluto di 8.6 su 10. Scendendo più nel dettaglio, Report ha incassato un 8.4 per i temi trattati e per la squadra degli inviati, mentre il conduttore è risultato tra i più amati dal grande pubblico con un punteggio di 8.6.

Numeri decisamente soddisfacenti per la trasmissione, andata in onda lo scorso lunedì con l’ultima puntata dedicata alle inchieste sulla tentata acquisizione di Alitalia da parte di Claudio Lotito, al colosso Amazon e alla prima società di sharing di monopattini quotata in borsa, la Helbiz dell’imprenditore siciliano Salvatore Palella.

Dalle parti di Viale Mazzini non possono che notare come l’informazione di qualità paghi, soprattutto considerando che l’indice generale dell’informazione Rai nel periodo considerato è leggermente in calo, registrando una media del 7.9 per l’informazione tout court e un 8 per gli approfondimenti. A crescere leggermente nella media generale, invece, sono i telegiornali. Con un punteggio globale del 7.8, l’edizione mattutina del TG1 è la preferita con un voto complessivo di 8 punti.

Per quanto riguarda le rubriche dei notiziari, escludendo le versioni estive ancora in onda a inizio settembre o le edizioni speciali, Speciale TG1 e TV7 sono le preferite di Rai 1, seppur in calo, con 7.8, ma a fare la parte del leone sono le rubriche della TGR su Rai 3 con indici intorno all’8 e quelle del TG2 come Medicina 33 (8.1) e Tutto il bello che c’è (8).