Respect per Montolivo. Il calciatore dà lezioni di educazione: “Una carezza a chi mi augura la morte”

dalla Redazione
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Non bastava l’ennesimo brutto infortunio della sua carriera. A dare ulteriore fastidio a Riccardo Montolivo sono arrivati pure gli odiatori seriali, che hanno vomitato tutta la loro bile sul centrocampista vittima della rottura del crociato durante la partita della Nazionale italiana contro la Spagna. Fortunatamente il numero 18 del Milan ha ricevuto anche tanti attestati di stima e di affetto con numerosi auspici di vederlo sul terreno di gioco, magari protagonista in azzurro visto che finora la maglia della Nazionale sembra una maledizione. Tra le tante sfortune, Montolivo ha dovuto rinunciare anche a Euro 2016.

Grazie di cuore a tutte le persone che hanno speso un pensiero per me…tifosi, colleghi, addetti ai lavori. È stato bello, in un momento così faticoso, ricevere così tanti attestati di stima e affetto. E una carezza a tutti quelli che mi hanno augurato la rottura di tibia e perone, la rottura di tutti i legamenti e la morte…con l’augurio che la vita riesca a farvi crescere in educazione e rispetto dell’essere umano.

I tempi per il rientro oscillano tra i 5 e i 6 mesi: impossibile pensare che Montolivo possa giocare di nuovo prima di marzo. Così l’allenatore dei rossoneri, Vincenzo Montella, che aveva deciso di puntare molto sull’ex regista della Fiorentina, deve trovare un sostituto: potrebbe trovare spazio il giovane Manuel Locatelli. Ma scalpita per un posto da titolare pure Sosa, sbarcato a Milanello tra la grande diffidenza dei tifosi: i suoi trascorsi italiani non hanno lasciato di certo il segno

Ecco il post di Montolivo.