Riforma Rai, Floridia chiede a Giorgetti la lettera Ue con le indicazioni sul Freedom Act. Intanto il Cda di Viale Mazzini è alle prese con il piano immobiliare

Secondo un'indiscrezione del Foglio, Bruxelles promuoverebbe la legge Renzi sulla Rai. Tranne le norme sul presidente di garanzia

Riforma Rai, Floridia chiede a Giorgetti la lettera Ue con le indicazioni sul Freedom Act. Intanto il Cda di Viale Mazzini è alle prese con il piano immobiliare

“Ho inviato oggi una lettera al Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti chiedendo di acquisire e trasmettere alla Commissione di Vigilanza Rai la comunicazione che, secondo indiscrezioni di stampa, la Commissione europea avrebbe inviato in merito all’European Media Freedom Act“. Parole della presidente della commissione di Vigilanza Rai, Barbara Floridia, che aggiunge: “come noto i lavori della vigilanza Rai sono al momento fermi per il boicottaggio della maggioranza”, ma “sono certa che il ministro darà seguito a questa richiesta”.

Il riferimento è alla notizia data da Il Foglio secondo cui la Commissione Ue avrebbe reputato la nuova direttiva Ue sull’informazione non in conflitto con l’attuale legge Renzi sulla Rai, che permette al Mef di nominare alcuni membri del Cda.

Per il giornale, l’unico rilievo mosso da Bruxelles, riguarderebbe la legge che impone la maggioranza dei due terzi dei voti per l’elezione del presidente di Viale Mazzini. Guarda caso proprio la norma (di garanzia per le minoranze) che la maggioranza – a partire da Forza Italia – vorrebbe abolire. Per potersi scegliere in santa pace il presidente più gradito a Mediaset…

Comprensibile quindi la “curiosità di Floridia di poter leggere il supposto parere di Bruxelles… In ogni caso, Giorgetti il 26 maggio sarà audito dalla Commissione Cultura e dovrebbe riportare le conclusioni della Ue.

Intanto il piano immobiliare torna al Cda di TeleMeloni

Intanto oggi per TeleMeloni sarà un altro giorno di fuoco. Il Cda sarà infatti chiamato a discutere del contestatissimo piano di dismissione immobiliare della Rai, del bilancio 2025, dell’aggiornamento del budget 2026 e del nuovo piano editoriale di RaiSport.

Ma l’attenzione, sarà tutta per il piano immobiliare, che prevede come primo snodo la raccolta delle manifestazioni di interesse preliminari e non vincolanti per l’acquisto dell’intero pacchetto di immobili entro le ore 12 del 22 maggio.

Il salvataggio paventato dal Mic del Teatro delle Vittorie e di Palazzo Labia costringerebbe la Rai a ricalibrare l’intera operazione, aprendo il nodo dello “spacchettamento” del portafoglio che imporrebbe nuove valutazioni economiche e procedurali.

La partita, oltre che finanziaria, è anche fortemente simbolica. Attorno al dossier si sono moltiplicate nelle ultime settimane prese di posizione e proteste pubbliche, soprattutto sul destino del Teatro delle Vittorie, legato alla storia del periodo d’oro dei varietà della tv italiana.

Il Cda dovrà approvare anche il Piano editoriale di RaiSport

All’attenzione del Cda arriverà anche il piano editoriale di RaiSport, illustrato dal direttore Marco Lollobrigida, nominato a tempo pieno dopo il periodo di interim seguito alle dimissioni di Paolo Petrecca. Un passaggio inquadrato nella ridefinizione degli asset editoriali e organizzativi del servizio pubblico.