Rimborsopoli, ora a tremare è la Liguria

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di Antonio Rossi

Prima era tangentopoli, ora è rimborsopoli. Dallo scandalo Fiorito nel Lazio, che ha portato al crollo della giunta Polverini, le indagini sull’utilizzo del denaro pubblico da parte dei gruppi regionali si susseguono. Tra arresti, processi e sospetti è emerso un sistema malato trasversale ai partiti e che colpisce tutto il Paese: i soldi della politica finiscono in intollerabili privilegi, dal caffè ai libri, fino alle mutande, tutto a spese delle Regioni. Un terremoto che ora torna ad abbattersi anche sulla Liguria, con un accertamento su quanto accaduto nella scorsa legislatura. La Corte dei Conti ha infatti chiesto chiarimenti su una spesa totale di circa 850 mila euro, sostenuta dai gruppi del consiglio regionale ligure, inviando una lettera a larga parte dei consiglieri in carica nel 2008. Gli inquirenti contabili della Liguria hanno in tal modo informato i politici che è in corso una verifica delle spese sostenute in quell’anno solare, una sorta di avviso di garanzia. Dalle prime indiscrezioni il controllo sarebbe inoltre stato esteso un po’ a tutti i gruppi politici e in media ogni gruppo è chiamato a giustificare spese che variano dai 30 ai 90 mila euro. Le indagini al momento non coinvolgono però il presidente Claudio Burlando, oggi al suo secondo mandato. L’uomo cresciuto nel Pci e approdato infine al Partito democratico, da un quarto di secolo in politica e già ministro dei trasporti nel 1996 con il Governo Prodi, sembra non aver destato alcun sospetto nella Procura contabile. Immuni al controllo al momento risultano inoltre anche Claudio Montaldo, attualmente vicepresidente della giunta regionale, e Renzo Guccinelli, attuale assessore allo sviluppo economico. L’inchiesta in corso verte invece su larga parte dei 40 consiglieri che sedevano in Regione nel 2008, quando il consiglio regionale della Liguria era composto dai gruppi del Pd, di Forza Italia Alleanza Nazionale, Moderati per il Popolo delle Libertà, Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, Per La Liguria nel Popolo della Libertà, Udc, Verdi, Gente della Liguria per Claudio Burlando, Italia dei Valori con Di Pietro, Lega Nord Liguria Padania, Partito dei Comunisti Italiani-Sinistra Arcobaleno, Per La Liguria Sandro Biasotti e Gruppo Misto.