Torna la Serie A ed è subito spettacolo con la vittoria di tutte le big. In serata le ultime sfide della giornata

La 1ª giornata di Serie A sorride al Napoli di Allegri e al Milan di Amorim. L'Inter travolge il Monza, esordio per la regola dei 5 secondi.

Torna la Serie A ed è subito spettacolo con la vittoria di tutte le big. In serata le ultime sfide della giornata

Dimenticate i soliti copioni. Il ritorno della Serie A dopo la lunga pausa estiva ha già scritto pagine di storia e regalato colpi di scena inaspettati. Se il calciomercato ha rivoluzionato le panchine – con i grandi ex come Allegri, Spalletti, Amorim, Sarri e Gasperini pronti a mettersi in gioco – è sul campo che si è vista la vera musica.

La 1ª giornata ci consegna un Napoli cinico e spietato nei minuti finali, un Milan che trova la quadratura del cerchio grazie a un Rabiot in stato di grazia e un’Inter che non perdona nessuno. Ma c’è molto di più: baby fenomeni, polemiche arbitrali e un esordio regolamentare che ha fatto discutere.
Ecco il report completo, partita per partita, di un weekend che ha già acceso la corsa Scudetto.

Il Napoli di Allegri soffre a Marassi, ma De Bruyne è la chiave

Partiamo dalla Liguria, dove il Genoa ha tenuto in scacco il Napoli di Massimiliano Allegri per oltre 80 minuti. I rossoblù sono stati più convincenti nel primo tempo, ma la panchina azzurra ha cambiato la storia della partita.

L’ingresso di Kevin De Bruyne e Antonio Vergara ha spaccato l’equilibrio. Il belga ha sbloccato il risultato all’82’, per poi assistere Vergara nel raddoppio del 87′. Una partita in cui non è mancata la polemica con Il Genoa che ha protestato con forza per il primo gol, contestano un presunto fallo di De Bruyne su Vásquez in fase di impostazione.

Il tabellino: Genoa-Napoli 0-2 | Marcatori: 82′ De Bruyne, 87′ Vergara

Milan, Amorim trova il 2 su 2: Rabiot dalla panchina vale oro

Chi aveva dubbi sul Milan di Ruben Amorim dovrà ricredersi. I rossoneri espugnano il “Penzo” per 2 a 1 contro un coraggioso Venezia e lo fanno con una rimonta lampo sorprendente. Dopo un primo tempo bloccato (e due gol annullati ai lagunari per Correia e Basic), nella ripresa il Milan ribalta tutto. Il giovanissimo Alphadjo Cissé firma il vantaggio al 66′, ma il vero protagonista è Adrien Rabiot.

Entrato dalla panchina, il francese prima serve l’assist per il giovane talento, poi raddoppia al 69′. Nel recupero lo splendido gol di Che Adams è solo un premio di consolazione per il Torino.

Il tabellino: Torino-Milan 1-2 | Marcatori: 66′ Cissé, 69′ Rabiot, 93′ Adams

Inter, San Siro è sempre un fortino: Pio Esposito incanta

L’Inter campione d’Italia non ha voglia di scherzare. Il Monza neopromosso viene travolto 4-1 in una serata di grazia nerazzurra. Dopo un primo tempo in cui i brianzoli hanno tenuto botta, nella ripresa è stato un assedio.

I gol di Calhanoglu, Varela e Zielinski hanno scavato il solco, ma la serata si tinge di poesia al 55′: Pio Esposito ha segnato uno spettacolare gol di tacco, regalando ai tifosi di San Siro un’emozione pura. Da brividi anche l’esordio ufficiale di John Stones con la maglia nerazzurra.

Il tabellino: Inter-Monza 4-1 | Marcatori: 6′ Calhanoglu, 29′ Varela, 48′ Zielinski, 55′ Pio Esposito, 63′ Bisseck

Juve, Spalletti parte col brivido: Bremer decide a Frosinone

Non è stata la Juventus scintillante che tutti immaginavamo, ma i tre punti sono oro. A Frosinone, la squadra di Luciano Spalletti ha faticato contro una squadra che non si è mai arresa.
A decidere il match ci ha pensato Gleison Bremer al 22′, con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato. La Juve ha poi sciupato diverse occasioni per chiudere i conti, rischiando il pareggio nel finale.

Una partita in cui c’è da segnalare un esordio storico in quanto è stata applicata per la prima volta in Serie A la nuova norma sui 5 secondi di possesso del pallone da parte del portiere. Un dettaglio che costringerà tutti gli estremi difensori ad adattare i propri tempi di gioco.

Il tabellino: Frosinone-Juventus 0-1 | Marcatore: 22′ Bremer

Le altre: Sarri sorride, Fàbregas pareggia, il baby Romano stende il Parma

Il weekend ha regalato altre storie affascinanti:

Atalanta-Sassuolo 2-1

Prima vittoria per la nuova Atalanta di Maurizio Sarri. I bergamaschi sbloccano con Raspadori (6′), subiscono il pareggio di Odenthal (55′) ma trovano il gol vittoria con Nikola Krstovic (66′). Il Sassuolo ci ha provato fino alla fine.

Udinese-Como 1-1

Esordio col sorriso per Cesc Fàbregas sulla panchina del Como. Passa in vantaggio l’Udinese con Kamara (28′), ma nella ripresa il greco Douvikas (54′) ristabilisce la parità. Un punto d’oro per il progetto del Como.

Parma-Cagliari 0-1

La perla di giornata ha la firma di Alessandro Romano. Il centrocampista classe 2006 (ex settore giovanile della Roma) ha risolto la partita al 79′ con un sinistro dalla distanza che ha colpito anche tre legni prima di trovare il bacio della rete.

Le partite di questo lunedì 24 agosto: Gasperini contro la Viola e la Lazio alla prova del Bologna

La 1ª giornata non è ancora finita. Lunedì 24 agosto il sipario si alzerà su due sfide che potrebbero già tracciare le gerarchie della parte sinistra della classifica:

Ore 18:30 – Bologna-Lazio

Al “Dall’Ara” i felsinei cercheranno l’impresa contro una Lazio affamata di punti e in cerca di riscatto dopo il passo falso consumato nel primo turno della Coppa Italia in cui i biancocelesti sono stati eliminati, allo Stadio Olimpico, dal Mantova con un rotondo 0-2.

Ore 20:45 – Roma-Fiorentina

Il match clou della giornata si disputerà all’Olimpico. A sfidarsi saranno la Roma di Gian Piero Gasperini contro la Fiorentina rivoluzionata dopo la travagliata annata 2025-2026. Sarà il primo vero banco di prova per il nuovo corso giallorosso e anche per la nuova Viola targata Grosso.