Rita, l’amica della porta accanto. Dalla Chiesa finisce l’esilio Tv. Riparte da Raiuno Frizzi l’ha voluta al suo fianco. E poi dicono che gli ex…

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La guerriera dal sorriso gentile sta per tornare. Negli ultimi due anni, per Rita Dalla Chiesa, sarà diventato quasi un lavoro armarsi di proverbiale pazienza e sorbirsi tutti gli articoli malinconici, le interviste sul tema, le continue domande in stile “Non ti sei pentita di aver abbandonato Mediaset?”. Ora quel capitolo si è chiuso. Quella parentesi è stata archiviata. E Rita sta scaldando i motori per tornare a casa. In Tv. Quanto ci è mancata. Un’educazione vecchio stampo. Una dignità viva come un cuore pulsante. Una professionalità dirompente, quella che alberga solo nelle persone che hanno fatto del lavoro una passione prima che un dovere. Una donna che con le ferite ha imparato a conviverci fin da adolescente e che ha saputo farne una leva per spiccare il volo verso terreni fertili di successi e gratificazioni. Dal 15 giugno la ritroveremo su Raiuno, in coppia con Fabrizio Frizzi, al timone de La posta del cuore. Un programma che ruoterà attorno ai consigli sull’amore e sulle scelte, sulle decisioni e sulle rinunce, sul coraggio e sulla forza di non arrendersi mai. Forse l’abito più comodo per una donna che ha conquistato l’affetto di milioni di telespettatori proprio per il suo aspetto da “amica della porta accanto”. Si riparte dai sentimenti. Si riparte dalla versione migliore di Rita dalla Chiesa.

IL RUOLO DI FABRIZIO
La nota più dolce di questa storia si nasconde in una voce di corridoio che profuma di generosità. Pare che sia stato proprio il Frizzi nazionale a proporre il suo nome come compagna di viaggio. La dimostrazione concreta che, sulle ceneri di un vecchio amore, si può ricostruire una nuova stagione all’insegna della stima reciproca. Perché è così. Si possono intraprendere strade diverse, percorsi lontani, ma se c’è stato un legame forte, allora il tempo lo conserva con generosità e lo trasforma. Figlia di un una storia impegnativa e di un padre dal piglio eroico. Madre di Giulia e madrina di campagne umanitarie preziose. Questa è l’immagine che gli italiani hanno della storica presentatrice. Questi sono alcuni dei motivi per cui sono felici di riaverla a distanza di telecomando.