Rito immediato per De Vito. Accolta la richiesta della Procura di Roma. Il processo inizierà il 4 dicembre. Il presidente dell’Assemblea capitolina resterà ai domiciliari

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Marcello De Vito, presidente dell’assemblea capitolina, attualmente ai domiciliari per l’accusa di corruzione in uno dei filone dell’inchiesta sullo stadio della Roma, come anticipato nei giorni scorsi da La Notizia, sarà giudicato con il rito immediato. Il giudice Maria Paola Tomaselli ha infatti accolto la richiesta presentata nei giorni scorsi dalla Procura di Roma e ha fissato il processo al prossimo 4 dicembre. De Vito, nel frattempo, resterà ai domiciliari. La decisione del gip arriva a 48 ore dalla scadenza dei termini della misura cautelare, dopo l’arresto del 20 marzo scorso. Il 9 settembre la difesa dell’ex esponente pentastellato aveva rinunciato all’udienza davanti al Riesame dopo che la Cassazione aveva annullato con rinvio al tribunale della Libertà per valutare gli elementi alla base dell’ordinanza cautelare. Per la Suprema corte, infatti, le accuse si basano su “congetture” che non possono dimostrare un collegamento con “il metodo corruttivo”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La politica che ama il Medioevo

Va bene che la destra è conservatrice e quella italiana addirittura preistorica, ma quando ieri le cronache parlamentari narravano della Meloni che ha scritto a Salvini per accordarsi sui candidati alle amministrative non poteva che scapparci da ridere. Ma come: stanno sempre col telefonino in

Continua »
TV E MEDIA