Roma come la Thailandia. Aggredita dalle bancarelle

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di Elisabetta Villaggio

Ogni anno in Italia arrivano milioni di turisti. Molti si riversano sulle coste ma la maggior parte va nelle città d’arte. E la Capitale è la più visitata con circa dodici milioni di presenze annue. Roma è una città abbastanza unica con i suoi monumenti, piazze chiese e tutto il resto. Noi dovremmo essere fieri e soprattutto potremmo quasi viverci con quello che i nostri avi ci hanno lasciato. Abbiamo qualcosa che gli altri non hanno e non potranno mai avere e cosa facciamo? Invece di rivalutare, proteggere ed esporre al meglio i nostri “gioielli” li degradiamo. Nelle piazze storiche, vicino ai monumenti per i quali giapponesi, russi, americani, cinesi, sudamericani e arabi fanno ore di volo per venire a visitare noi pensiamo bene di metterci un orrido baracchino antiestetico che vende paccottiglie.

Gli incassi
E tutto per pochi spicci nelle casse della capitale e tanti soldi per famiglie che hanno in mano una sorta di mafia dei gadget. Ultimo è il caso di Piazza del Popolo, la bellissima piazza rivisitata da Valadier un tempo parcheggio a cielo aperto, ora senza macchine ha assunto tutt’altro aspetto. Ma non siamo contenti e così il neo eletto sindaco ha deciso di dare la licenza ad un baracchino gestito da indiani che vende orrendi magneti, guide della città e simboli religiosi, tutte cose che si possono trovare ovunque. Oggi però si può mandare un’email al comune lamentandosi. Il comune risponde, circa un mese dopo, con una cortese email che dice: a nome del Sindaco, Prof. Ignazio Marino, La ringrazio per la Sua segnalazione. Il Sindaco, intende assicurare la massima attenzione alla problematica da Lei esposta, assicurando interventi strutturali risolutivi in materia di decoro urbano e commercio abusivo  su strada. Per questo motivo, già da alcuni mesi è scattata la sorveglianza anti-abusivismo sulle principali piazze storiche romane, presidiate dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale. In questo  modo si vuole scoraggiare e allontanare gli ambulanti abusivi. Nel contempo si sta lavorando per mettere a punto, in sinergia con l’assessore a Roma Produttiva, la Polizia locale e le forze dell’ordine, una strategia di lungo termine per contrastare il fenomeno.

Abusivi ma non troppo
La invitiamo a segnalarci eventuali altri disagi o anche suggerimenti e, a nome del Sindaco, Ignazio Marino, la salutiamo cordialmente. Ma non è così! A piazza del Popolo è sempre pieno di polizia e vigili, non è vero che sono abusivi, gli stessi vigili interrogati rispondono che se quello è lì vuol dire che la licenza ce l’ha! Ma allora è una presa in giro? Ad oggi l’orrendo baracchino è ancora lì a sminuire il valore e la bellezza di una delle piazze più belle del mondo. Ricontatto la persona alla quale avevo mandato la prima email e mi presento come una giornalista. A questo punto le cose cambiano e la signora garantisce che si sarebbe attivata perché anche lei si rende conto che è assurdo dare una licenza del genere. Vediamo e soprattutto speriamo che nei piani alti si accorgano che il bello ce lo abbiamo in casa e con la cultura si riesce a mangiare anche perché il turismo è un’enorme fonte di reddito per Roma, per l’Italia.