Roma si prepara all’emergenza Coronavirus. Pronto il Columbus Covid 2 Hospital. L’ospedale realizzato a tempo di record dalla Fondazione Gemelli con il sostegno di Eni

di Laura Tecce
Cronaca Roma

A partire da oggi la Capitale avrà un nuovo hub regionale che si andrà ad affiancare allo Spallanzani per assistere i pazienti affetti o i casi sospetti di Coronavirus. Si tratta del Columbus Covid2 Hospital l’ospedale realizzato a tempo di record da tutto lo staff tecnico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS grazie al supporto economico di Eni Spa che con un contributo straordinario sosterrà tutti gli investimenti necessari per il Columbus Covid 2 Hospital. Da questa mattina sono attivi e operativi i primi 21 posti letto di Terapia intensiva, 28 posti letto singoli dedicati alle degenze ordinarie e avverrà il trasferimento dei primi pazienti contagiati, al momento ricoverati in aree protette presso il Policlinico Gemelli.

Quanto al personale medico e infermieristico della Fondazione progressivamente impiegato, i posti letto delle degenze ordinarie (specialità infettivologia, pneumologia e medicina interna) disporranno di 20 medici, 65 infermieri e 22 operatori socio sanitari. I 59 posti letto di terapia intensiva vedranno impegnati 48 anestesisti/rianimatori e 180 infermieri. Inoltre, 12 infermieri e 6 operatori socio sanitari saranno dedicati all’accoglienza e all’accettazione dei degenti provenienti dal Pronto soccorso del Gemelli con personale sanitario del Policlinico adeguatamente protetto.

“Una risposta eccezionale. In una settimana è stato allestito questo covid hospital e ringrazio il policlinico Gemelli e tutti gli operatori per la straordinaria generosità e il grande sforzo professionale”. Così l’assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, che aggiunge: “Stiamo reclutando in tutto il sistema oltre 600 operatori, tra medici e operatori – ha aggiunto -. I cluster nel basso Lazio si stanno tenendo sotto controllo. Ci siamo attrezzando per ogni scenario. Siamo in guerra, dobbiamo combattere e alla fine vinceremo”. L’assessore ha ribadito che complessivamente si avranno “1500 posti e oltre 200 di terapia intensiva dedicati al covid-19″.