Roma, si riaccende la fiamma olimpica. Il Cio approva la riforma che permette di organizzare i giochi in più città con l’obiettivo di ridurre i costi. E l’Italia ci prova per il 2024

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Svolta storica per i giochi olimpici. D’ora in poi la città che ospita i giochi a cinque cerchi potrà decidere di cedere lo svolgimento di alcune gare ad altre città dello stesso Paese e anche all’estero. Il tutto col fine di ridurre i costi. Approvati i primi tre punti di un pacchetto da 40 nuove linee guida per riforma del processo di candidatura durante la 127esima sessione plenaria del Cio.  Giochi attrattivi ma sostenibili, dove una candidatura verrà valutata positivamente a patto che presenti un progetto che sia adatto alla sua realtà sociale, economica, ambientale e sportiva. Le città che intendono candidarsi ad ospitare le XXXIII Olimpiadi estive del 2024 dovranno formalizzare la loro proposta al Cio entro e “non oltre il 15 settembre 2015”. Roma torna a sperare. Questa decisione potrebbe permettere di organizzare i giochi in più città del nostro territorio: da nord a sud non escludendo nessuno. Forse così facendo potrebbero messe essere da parte anche diatribe campanilistiche. E si potrebbe riuscire a trovare la quadra sulla candidatura.

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