Russia e Giappone, il rischio di una guerra: quali sono i rapporti fra i due Paesi?

Russia e Giappone
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Russia e Giappone: nelle ultime ore le diverse dichiarazioni dei rappresentanti dei due paesi non hanno mandato segnali distesivi , anzi tutt’altro. Il rischio di uno scontro non è così improbabile.

Russia e Giappone, il rischio di una guerra

Nelle ultime ore, nel rapporto tra Russia e Giappone, a far discutere sono tate le parole del ministro degli esteri del Cremlino Sergei Lavrov ha dichiarato che “per la Russia non ci sono le condizioni per portare avanti il dialogo con il Giappone sul trattato di pace” che porrebbe fine alla Seconda guerra mondiale tra le potenze, cosa mai avvenuta formalmente.

La risposta del Giappone non si è fatta attendere ed oltre ad aver escluso Mosca dallo Swift, Tokyo ha bloccato gli asset di ulteriori 32 ufficiali e oligarchi dei due Paesi. Ha, inoltre, compiuto un gesto poco comune, inviando equipaggiamento difensivo all’estero e mostrando la possibilità di poter supportare materialmente anche Kiev. Botta e risposta su diversi fronti tra i due paesi.

Quali sono i rapporti fra i due Paesi

Sono 76 anni che i due Paesi sono formalmente in conflitto, da quell’8 agosto 1945, durante gli ultimi terribili fuochi della Seconda guerra mondiale, tra la bomba atomica di Hiroshima e quella di Nagasaki, quando l’Unione Sovietica dichiarò guerra al Giappone dell’imperatore Hirohito.

I rapporti, dunque, tra i due paesi non sono buoni. Il primo giorno di invasione in Ucraina, il nuovo premier giapponese Kishida aveva dichiarato: “Si tratta di un situazione molto grave che non colpisce solo l’Europa, ma anche l’Asia e l’intero ordine mondiale”. Perciò secondo diversi esperti – come anche titolato dalla Cnn – “i contrasti tra Giappone e Russia riguardano la Cina”.

Non solo. Le esercitazioni navali congiunte tra Stati Uniti e Giappone minacciano la sicurezza della Russia. Lo ha affermato il viceministro degli Esteri russo, Igor Morgulov, all’agenzia di stampa Ria Novosti. “L’intensità relativamente elevata delle esercitazioni navali congiunte del Giappone e degli Stati Uniti vicino al confine russo naturalmente provoca un aumento della tensione nella regione“, ha sottolineato Morgulov.

Non è la prima volta nella loro storia che i nostri vicini giapponesi, quasi dimenticando la propria identità, fanno una scelta a favore degli interessi di Stati situati, a differenza della Russia, molto lontani dall’arcipelago giapponese“, aggiunge, con un chiaro riferimento agli Stati Uniti. Dunque, “non è possibile proseguire i negoziati per un trattato di pace“, sottolinea il viceministro russo. Infine, l’avvertimento a Tokyo attraverso i canali diplomatici. “Devono essere preparati al fatto che, in caso di espansione di tale pratica, la Russia adotterà misure di ritorsione nell’interesse del rafforzamento della sua capacità di difesa“.

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