Sulla Grecia le lavagne dei bookmaker internazionali non avevano sbagliato: la vittoria di Alexis Tsipras era offerta alla quota minima, a 1,02; molto bassa a 1,20 anche lโipotesi che proprio il leader di Syriza porti il suo paese per primo fuori dallโEuro. E per il Quirinale le cose come stanno andando? Cosรฌ cosรฌ, a vedere le cose da dentro il Palazzo.
I PIร GETTONATI
Nel giorno in cui Renzi ha dichiarato che farร unasolo nome e โsabato il nuovo presidenteโ, si riaggiornano le quote in vista della ormai fatidica quarta votazione. Ed รจ un altro ribaltone: lโex premier Romano Prodi torna in cima tra 3.50 e 4 sulle lavagne internazionali. Segue una new entry, Antonio Martino, candidato dei moderati al Colle bancato a 5.50. Al terzo posto le prime due candidature โrosaโ: tra vecchio e nuovo Pd, il ministro della Difesa Roberta Pinotti e la senatrice Anna Finocchiaro entrambe a 6 volte la posta. Quota a cui trova posto lโex Premier Giuliano Amato. A 7,00 le soluzioni istituzionali e โpiรนโ democratiche: Walter Veltroni, Piero Grasso e Massimo DโAlema.
LA LETTERA M5S
Okey, sarร pure tutto un gioco quello delle scommesse ma visto che il totonomine non รจ cosa diversa, solo che viene servita come una portata principale e non come un contorno, conviene tenere dโocchio le cifre. Non si sa mai. Nel frattempo, sul tavolo della politica politicata, irrompe la lettera di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, inviata ai parlamentari del Pd per avere i nomi dei candidati per il Quirinale. Secondo quanto raccontano dal Nazareno, i due leader 5 Stelle insistono con la richiesta di una rosa di nomi per il Colle, dal momento che Matteo Renzi farร un solo nome dopo le prime tre votazioni. Grillo e Casaleggio hanno chiesto ancora una volta i nomi per poterli sottoporre al voto della Rete. In realtร sono in molti a pensare che si tratti solo di un modo per bruciarli. Ecco perchรฉ il segretario del Pd tiene il punto dato che, con probabilitร , deve avere giร in tasca unโintesa di massima con Forza Italia.
FRONDA GRILLINA
Paradossalmente perรฒ, questa linea di rottura adottata dai grillini potrebbe accelerare il processo di rottamazione allโinterno del Movimento. I dissidenti a 5 Stelle sono su piede di guerra e dopo mesi di indiscrezioni di presunta nuove โfugheโ, adesso sembra farsi concreta lโipotesi di uno strappo nel Movimento. Secondo le voci di corridoio una decina di deputati sarebbe pronta a lasciare il gruppo perchรฉ, cosรฌ spiegano alcuni di loro, โanche stavolta non รจ stata consultata lโassemblea dei parlamentari nรฉ gli attivistiโ. I dissidenti a 5 Stelle avrebbero preferito che si andasse alle consultazioni con Renzi almeno per โvedere le carteโ e invece รจ stata presa la decisione di dare forfait, senza coinvolgere nรฉ deputati nรฉ senatori. Oggi dunque non ci sarร alcun momento di confronto sul tema Quirinale. Un altro bel modo per dare ulteriore vantaggio a Renzi e alla sua strategia dellโunico nome al comando della quarta votazione.