Salta l’accordo tra la Rai e il Meeting di Cl. Senza l’esclusiva Gubitosi non firma. Ora gli organizzatori puntano su Sky

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di Angelo Costa

Aveva creato non pochi problemi la richiesta da parte degli organizzatori del Meeting di Comunione e Liberazione di avere un contratto con la Rai. La responsabile della comunicazione, Costanza Esclapon, aveva aperto una trattativa scatenando un putiferio di reazioni. Tra i più agitati c’era il presidente della Vigilanza, il grillino Roberto Fico, che si era messo subito di traverso alla trattativa denunciando le spese eccessive della tv pubblica (l’accordo prevedeva un’offerta di 750 mila euro in tre anni). Ieri è stato lo stesso Fico ad annunciare su Facebook il fallimento della trattativa: “Sono molto contento di apprendere che la Rai non darà seguito al contratto con Comunione e Liberazione. Non se ne farà più niente, con conseguente risparmio di risorse provenienti dal canone”. A quanto pare l’accordo sarebbe saltato perché gli organizzatori neanche in caso di firma sul triennale sarebbero stati disposti a concedere l’esclusiva alla Rai. Fallito l’accordo ora gli organizzatori del Meeting stanno cercando di coinvolgere Sky.

Mission ce l’ha fatta a partire
Stasera parte il programma di Raiuno che ha scatenato fiumi di polemiche ancor prima della sua produzione. Mission andrà in onda in prima serata e con il placet del direttore generale dell’azienda Luigi Gubitosi. «Confermo che il dg e il suo staff hanno preso visione della prima puntata e andiamo in onda», ha detto Giancarlo Leone. «Il dg avrebbe potuto impedire la messa in onda – spiega il direttore di Raiuno – ma non lo ha fatto. Mission non è un reality. Abbiamo scelto persone note raccontassero la loro esperienza nei campi profughi perché Raiuno si rivolge al grande pubblico. I compensi? La Rai per consuetudine non rende noti i compensi ai propri artisti. Anche per Mission vale lo stesso discorso e comunque i vip che hanno partecipato al programma hanno preso solo un rimborso spese. Starà a loro decidere se darlo in beneficenza».

Report, lunedì fatale
La media di share delle prime 10 puntate di Report, andate in onda in questo hanno registrato una media di share del 7.58%. Un discreto risultato ma molto più basso rispetto ai dati ottenuti nella scorsa stagione. L’anno scorso, nello stesso periodo, la trasmissione otteneva uno share medio dell’11.82%. Persi oltre 4,2 punti percentuali di share in un anno. La stagione scorsa la trasissione di Raitre andava in onda la domenica sera. È stata la conduttrice Milena Gabanelli a volerlo di lunedì.

Si sveglia il Processo
Ascolti record per il Processo del lunedì. Il programma di Enrico Varriale, in onda su RaiSport 1, ha raggiunto nella seconda parte uno share dell’1,37%, con oltre 231 mila spettatori. con un picco di quasi il 2%. Ma per farlo decollare dovrebbe tornare su Raitre.