Sanremo ripudia le vallette sexy. Con Emma e Arisa si punta sulla capacità artistica. Che nostalgia per Belen, Canalis, Falchi, Koll e Casta

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14belenLe canzoni? Si, vabbè. Il presentatore? Mah, uno vale l’altro. Le vallette? Quelle sì che devono essere belle e sexy! Del resto la tradizione sanremese ci ha abituato bene. Quante volte abbiamo visto le bellezze d’oltralpe masticare le parole in italiano ma sorridere in maniera così accattivante per il telespettatore, da farsi perdonare qualsiasi gaffe. Quante belle inquadrature. Quante scale scese con gli spacchi mozzafiato (chi può dimenticare la farfallina di Belen?). Vallette da mille e una notte. Solo qualche nome da ricordare negli ultimi anni. Da Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis ad Anna Falchi, Laetitia Casta e Claudia Koll. Da Valeria Marini a Ines Sastri, da Vittoria Belvedere e Manuela Arcuri a Ilary Blasi. Da Michelle Hunziker a Claudia Gerini e Serena Autieri. E quest’anno? Carlo Conti si è scelto Emma e Arisa! Bravissime cantanti ma tutt’altro che vallette da spacchi e scollature mozzafiato. Ma le canzoni di questo Festival sono molto belle, assicura il direttore di Raiuno, Giancarlo Leone. Bella consolazione, per chi avrebbe preferito le vallette alle canzonette.

LA GARA
Ma Sanremo è il festival della canzone italiana e quindi la massima attenzione dovrà per forza concentrarsi sulla gara canora. «Ho scelto 20 canzoni belle – rassicura Conti – Ognuna ha il suo perché. Le ho scelte pensando al mondo radiofonico, il deejay che è in me è tornato fuori. Perché tutti cantano Sanremo. Ho voluto brani che potessero essere canticchiati nel tempo». Venti i campioni in gara dal 10 al 14 febbraio. Tra gli ospiti per i duetti Andrea Bocelli, Giorgia, Al Bano e Romina, Gianna Nannini.

I COSTI
A proposito di Conti, proviamo a farli. Quanto costerà Sanremo? «Posso dire – sottolinea Leone – che come l’edizione del 2014 è costata meno di quella del 2013, così quella del 2015 costerà meno di quella del 2014».

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