Santoro salvato dall’ordine dei giornalisti. L’intervista alla Bonev non è offensiva

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L’Ordine dei giornalisti del Lazio assolve Michele Santoro. Nella riunione del 29 ottobre il Consiglio ha archiviato la segnalazione inviata da Paolo Pirovano, segretario dell’Ordine nazionale, a proposito dell’intervista a Michelle Bonev andata in onda a Servizio Pubblico il 17 ottobre, non ravvisando «gli elementi per un rinvio del caso al Consiglio territoriale di disciplina». La decisione è stata pubblicata sul sito dell’Odg del Lazio. «Dopo aver visionato la puntata in questione ed un’ampia rassegna stampa di articoli sulla stessa materia pubblicati in data precedente alla trasmissione di Santoro – si legge sul sito dell’Ordine dei giornalisti del lazio – non sono stati ravvisati gli elementi per un rinvio del caso al Consiglio territoriale di disciplina». «Guardando la puntata di Servizio pubblico – aveva detto Pirovano criticando l’intervista alla Bonev – ho capito che per Santoro esistono donne di Serie A e donne di Serie B. Probabilmente secondo lui e secondo coloro i quali amano spiare dal buco della serratura i diritti da tutelare per quanto riguarda i dati sensibili valgono solo per le sue amiche. Ricordo a Santoro che fin quando esiste l’Ordine, le regole vanno rispettate e sono uguali per tutti». Di qui la richiesta agli uffici competenti di inviare un’informativa.