Scajola è indagato per peculato. L’ex ministro dell’Interno e attuale sindaco di Imperia avrebbe utilizzato l’auto di servizio per viaggi non istituzionali

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Il sindaco di Imperia ed ex ministro dell’Interno, Claudio Scajola, e il suo autista sono indagati per peculato d’uso per aver utilizzato l’auto di servizio del Comune, una Audi A6, per scopi non istituzionali. I particolari dell’indagine sono emersi ieri dopo che gli investigatori della Guardia di Finanza di Imperia, su ordine del procuratore Alberto Lari, si erano recati in Comune per acquisire documenti. “Confermo che c’è un’indagine per peculato d’uso – ha spiegato lo stesso Lari – con acquisizione di documenti in Comune ma nessuna perquisizione. Ora verificheremo cosa c’è scritto in relazione a questi viaggi e, essendo l’indagine in una fase ancora preliminare, è doverosa l’informazione di garanzia”.

Gli accertamenti, secondo quanto si è appreso, riguarderebbero alcuni viaggi in Liguria, in Lombardia e in Calabria. “C’è stata una richiesta di atti – ha commentato Scajola – e abbiamo immediatamente fornito tutta la documentazione richiesta. Sono assolutamente fiducioso che verrà dichiarata l’infondatezza di questa segnalazione. Data la mia esperienza di vita in così tanti ambiti, ho sincero rispetto per tutte le persone che lavorano, anche per chi sta lavorando a questi accertamenti. Anche io sto lavorando. Tanto. Dando tutto me stesso, e sacrificando tutto il resto, per cercare di aiutare la nostra città. Fa male accorgersi che qualcuno ne dubiti, ancora. Per quanto mi riguarda – ha concluso il sindaco di Imperia -, dimostrerà tutto con assoluta tranquillità”.