Scavi di Pompei, l’enorme pasticcio dei lavori al Teatro Grande. Opere costate 8 milioni anziché i 450 mila euro previsti. Maxi sequestro all’ex commissario

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Sequestrati sei milioni di euro di beni all’ex commissario straordinario per l’emergenza scavi di Pompei Marcello Fiori. Secondo la Corte dei Conti si trattò di danno erariale in riferimento ai lavori e le forniture al Teatro Grande dell’area archeologica, opere costate 8 milioni di euro anziché i 450mila euro previsti inizialmente e condotti con aggiudicazioni dirette nel 2010. E’ già in corso sulla vicenda un procedimento penale al tribunale di Torre Annunziata. Il funzionario e nove dirigenti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo nonché della Regione Campania, sono stati invitati a fornire deduzioni. Danno patrimoniale contestato sia a Fiori che ai nove alti dirigenti componenti, a vario titolo, della Commissione ministeriale di indirizzo e coordinamento che aveva il compito di approvare il piano degli interventi e di assicurarne la congruità rispetto all’obiettivo della messa in sicurezza e salvaguardia dell’area.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA