Se vede il colore verde la Panicucci diventa furiosa

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di Marco Castoro

Volete fare uno scherzo a Federica Panicucci? Indossate un indumento, o sventolate un fazzoletto, di colore verde. Su di lei ha lo stesso effetto dell’aglio sui vampiri. La sua è un’autentica fobia. Tutti i suoi collaboratori lo sanno bene: prima di ogni trasmissione o di una riunione è come se passassero al metal detector. La conduttrice di Mattino 5 sarebbe capace di avere una crisi isterica se vedesse solo uno squarcio di verde. Anche gli spettatori in studio vengono avvisati per tempo, e se qualcuno non obbedisce agli ordini di scuderia non viene fatto entrare. Prima o poi l’esasperazione porterà a una pañolada di gruppo dentro lo studio con lo sventolio di fazzoletti verdi in studio. Chissà se la redazione di Scherzi a parte non ci stia già lavorando.

Del Debbio e Giordano dormono in redazione
Ormai è diventato un saluto tormentone quello che fa Paolo Del Debbio alla fine della puntata di Mattino 5: “Barbetta e doccetta e ci rivediamo qui domani”. Un modo originale per far capire che il conduttore vive negli studi di Canale 5. Ma non è il solo, visto che a TgCom 24 c’è sempre la brandina dietro la porta che si tira giù Mario Giordano per la pennichella serale.

Domenica Live, quanti contributi
Barbara D’Urso continua a collezionare un record dopo un altro. Dopo gli ascolti e i break pubblicitari ecco un’altra performance super: in una puntata vanno in onda più di 50 servizi! Con il rischio di mandare in tilt i macchinari e la redazione.

Toti, la stampella del Cav
Ormai Giovanni Toti, il direttore di Tg4 e Studio aperto, sta conquistando di diritto il titolo del più invidiato tra la governance del Biscione. Tale primato nasce dal fatto che Silvio Berlusconi sceglie sempre i suoi tiggì per intervenire in diretta. A ogni collegamento i suoi colleghi direttori diventano dello stesso colore di Hulk! Mamma mia è il verde! Per favore, non ditelo alla Panicucci.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La politica che ama il Medioevo

Va bene che la destra è conservatrice e quella italiana addirittura preistorica, ma quando ieri le cronache parlamentari narravano della Meloni che ha scritto a Salvini per accordarsi sui candidati alle amministrative non poteva che scapparci da ridere. Ma come: stanno sempre col telefonino in

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