Sequestrate le slot machine della mafia

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

dalla Redazione

I carabinieri del comando provinciale di Bari hanno eseguito un sequestro preventivo di beni per un valore di 50 milioni su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Il sequestro riguarda centinaia di slot machine e 6 società di gestione e commercio del settore del gioco d’azzardo, nonché una società di commercio all’ingrosso
di ortofrutta, una società di gestione di un bar pizzeria, 13 immobili tra locali commerciali e appartamenti, due terreni agricoli, 13 auto e 20 conti correnti accesi in 6 istituti di credito. I beni sono risultati tutti riconducibili a Francesco Vavalle, di 59 anni, pluripregiudicato, contiguo al clan mafioso barese dei Mercante. Tra le auto sequestrate anche l’Audi S6, ancora crivellata di colpi di Kalashnikov, sulla quale ha trovato la morte lo scorso 15 febbraio il genero di Vavalle Donato Sifanno, nell’ambito di una faida che da tempo contrappone i principali clan mafiosi del quartiere San Paolo.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA