“Sintonia confermata, uniti per Quirinale ed elezioni”. Il centrodestra trova la quadra al vertice nelle residenza romana di Berlusconi

vertice centrodestra Berlusconi
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Si sono riuniti oggi a Roma i leader dei partiti e dei movimenti politici del centrodestra, per discutere della situazione politica, alla luce della complessa situazione economica e sanitaria. Il vertice ha confermato l’intesa e la sintonia di una coalizione che oggi governa con ottimi risultati la maggioranza delle regioni italiane e che aspira a tornare al governo del Paese, sulla base di valori comuni e di un programma condiviso, per unire e non per dividere, per far crescere l’Italia nella libertà, nel benessere, nella sicurezza, nelle garanzie, nell’attenzione verso i più deboli”.

È quanto si legge in una nota congiunta del centrodestra diffusa dopo il vertice a Villa Grande (leggi l’articolo), residenza romana di Silvio Berlusconi (qui il suo post su Facebook), tra il padrone di casa e Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Giovanni Toti, Lorenzo Cesa e Maurizio Lupi.

“Per questo – si legge ancora in una nota – il centrodestra affronterà unito tutti i prossimi appuntamenti istituzionali ed elettorali – dall’elezione del Capo dello Stato fino alle prossime elezioni amministrative e politiche – nel rispetto delle scelte fin qui compiute da ciascuna delle sue componenti, ma nella consapevolezza della comune responsabilità di rappresentare la maggioranza naturale degli italiani, un’Italia che guarda all’Europa e al mondo orgogliosa della propria storia e della propria identità”.

Leggi anche: Tra Silvio e il Colle c’è un banchiere di troppo. Draghi mette in allarme il Cav nel giorno del vertice di Centrodestra. Berlusconi prova a serrare le fila in vista dell’elezione. Ma teme di essere fatto fuori nel rush finale.