Sistema Himars: cos’è e come modificherà i combattimenti nella guerra tra Russia e Ucraina

Sistema Himars: cos’è? In che modo i missili inviato da Washington a Kiev cambieranno gli equilibri della guerra tra Russia e Ucraina?

Sistema Himars: cos’è e in che modo l’invio di nuove armi americane a Kiev modificherà l’andamento dei combattimenti che stanno caratterizzando la guerra tra Russia e Ucraina?

Sistema Himars: cos’è e come modificherà i combattimenti nella guerra tra Russia e Ucraina

Sistema Himars: cos’è e in cosa consiste il nuovo pacchetto di armi inviato a Kiev dagli Stati Uniti?

In seguito alla diffusione della notizia dell’invio di nuovi sistemi missilistici all’Ucraina da parte degli Stati Uniti d’America che ha scatenato l’ira di Mosca, il presidente americano Joe Biden ha rilasciato alcune dichiarazioni volte a dettagliare il funzionamento delle armi che Washington si appresta a spedire a Kiev.

Secondo quanto riportato da New York Times, l’inquilino della Casa Bianca ha affermato: “Invieremo sistemi di missili più avanzati che consentiranno di colpire con più precisione i bersagli… ma non faremo in modo che gli ucraini possano colpire oltre i loro confini”.

Nello specifico, il Pentagono ha deciso di fornire all’Ucraina un numero ancora non definito di High mobility artillery rocket system, noti con l’acronimo Himars. Nello specifico, si tratta di camion sui quali è stata montata una batteria capace di lanciare sei missili. La gittata massima prevista è pari a 70 chilometri.

Il sistema Himars inviato dagli Stati Uniti all’Ucraina non rappresenta la tipologia di arma che Kiev aveva chiesto. Gli ucraini, infatti, avevano sollecitato l’invio di razzi decisamente molto più potenti ossia gli Army tactical missil systemche hanno una capacità di crociera che può raggiungere i 300 chilometri.

Come modificherà i combattimenti nella guerra tra Russia e Ucraina

Per quanto riguarda la scelta degli USA di inviare a Kiev il sistema Hirams piuttosto che gli Army tactical missil system, la decisione è prettamente politica.

Spostando i camion equipaggiati con i sei razzi a gittata massima di 70 chilometri tra la città di Kharkiv e il confine, colpire la Russia sarebbe ugualmente possibile per gli ucraini anche senza i missili più potenti inizialmente richiesti agli americani. Ciononostante, i generali statunitensi hanno posto alcune condizioni prima di procedere alla spedizione dei missili. Al fine di scongiurare una catastrofica escalation da parte di Mosca, infatti, è stato imposto a Kiev di utilizzare i missili Himars soltanto in corrispondenza della linea del fronte ossia nel Donbass. In questo modo, i razzi non riusciranno a oltrepassare la frontiera.

Il ricorso al sistema Himars, sia per i militari di Volodymyr Zelensky che per i più alti gradi del Pentagono, rappresenta una strategia cruciale volta ad arginare l’avanzata armata delle truppe russe dall’Est. I missili a medio raggio, quindi, potranno colpire i nemici e altri obiettivi strategici che i soldati del Cremlino hanno organizzato nelle retrovie.

Secondo gli esperti, la consegna di simili armi agli ucraini consentirà a Kiev di resistere all’offensiva russa ancora per mesi. Intanto, il presidente americano Joe Biden ha confermato l’invio di altre strumentazioni in futuro come elicotteri Mi-17, missili anticarro Javelin, droni, radar, artiglieria, missili antiaereo Stinger e altri sistemi missilistici di alta precisione.

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