Sky, il Motomondiale finirà su Cielo

di Marco Castoro
Tv e Media

di Marco Castoro

Ormai la strategia di Sky sui grandi eventi sportivi è ben delineata. Si acquista l’evento, spesso a prezzi che alterano il mercato, e poi si cercano partnership tra i media per lasciare qualche fetta di torta anche al digitale o ad altre piattaforme. È andata così sulla Formula 1 (con la Rai che risparmiando un sacco di quattrini ha fatto ascolti ottimi lo stesso), con le Olimpiadi di Londra e con i Giochi invernali di Sochi. Per quest’ultimi  la pay tv satellitare e Telecom Italia hanno firmato un accordo che prevede la trasmissione delle gare sulle band di Tim, sia fisse che mobili, senza la necessità di una parabola. Anche per il calcio internazionale Sky, dopo aver firmato l’accordo con Fox Sport, ha cercato un partner per dividere le spese, trovando Mediaset Premium. Sarà così anche per il Motomondiale? Oppure la tv satellitare si terrà l’esclusiva senza dividerla con nessuna. Di sicuro Rai e Mediaset non faranno follie per il circuito di Valentino Rossi e soci. Entreranno in partita solo se l’offerta da parte di Sky sarà molto bassa. A questo punto però l’emittente di Murdoch potrebbe dirottare sulla sorellina digitale, Cielo, le gare visibili in chiaro.

Intanto ci sono da registrare i dati di Sky Italia dell’ultimo trimestre. La pay tv si mantiene a quota 4,76 milioni di abbonati. I 5 milioni – toccati qualche anno fa – sono ancora un ricordo ma l’emorragia è stata tamponata. Per contro i concorrenti di Premium sono ancora lontani, seppure la forbice si riduce sempre più, grazie anche ai prezzi più a buon mercato della pay di Mediaset.  Gli abbonati del Biscione sono 2 milioni, ai quali vanno aggiunti un milione e 400 mila carte prepagate.

A Matrix il film delle polemiche
Martedì alle ore 23.40 su Canale 5 andranno in onda su Matrix, in prima visione assoluta, alcuni stralci di Enzo Tortora, una ferita italiana, il documentario di Ambrogio Crespi escluso, tra le polemiche, dal Festival Internazionale del Film di Roma 2013.

De Filippi, signora in giallo
L’infernale macchina di Maria De Filippi si è inceppata. O siamo davanti a una trovata pubblicitaria? L’ennesima ondata di successo degli ascolti è stata intorpidita dai sospetti e dai veleni dei concorrenti di Uomini e donne. Ora tiene banco il complotto tra i partecipanti alla trasmissione. Forse Maria vuole diventare la nuova Signora in giallo.