Smacco a Ursula, Strasburgo stoppa il Mercosur

Smacco a Ursula, Strasburgo stoppa il Mercosur. Approvata la richiesta di rinviare il testo dell'accordo alla Corte di Giustizia Ue

Smacco a Ursula, Strasburgo stoppa il Mercosur

L’Eurocamera ha approvato con 334 voti a favore 324 contrari e 11 astenuti la richiesta di inviare il testo dell’accordo commerciale Ue-Mercosur alla Corte di giustizia dell’Unione europea per un parere legale. Ora l’Eurocamera, per l’attuazione definitiva dell’intesa, dovrà attendere l’esame della Corte, che potrebbe prendere diversi mesi, dai 18 ai 24. Solo dopo l’Eurocamera potrà votare la ratifica finale dell’accordo. Uno smacco per Ursula von der Leyen che tanto ha voluto il trattato.

Smacco a Ursula, Strasburgo stoppa il Mercosur

La richiesta del rinvio alla Corte Ue è stata presentata da un gruppo di eurodeputati della Sinistra Ue, dei Verdi e di parte dei Liberali. Non è passata invece una richiesta analoga presentata dal gruppo dei Patrioti. Se si analizza per gruppi politici il voto dell’Aula di Strasburgo, nel Ppe le defezioni sono state 43, principalmente polacchi, francesi e ungheresi, che hanno votato a favore del rinvio contrariamente alla linea del loro gruppo. In casa socialista le defezioni sono state 35, spinte da francesi e rumeni anch’essi favorevoli al rinvio a differenza della loro leadership. I liberali risultano spaccati, con 24 voti a favore del rinvio e 46 contrari.

Gli schieramenti

Divisioni nette anche nell’Ecr, con 35 eurodeputati a favore, tra cui la numerosa delegazione polacca, e 39 contrari, tra cui la pattuglia meloniana. Compatti a favore del rinvio risultano invece i gruppi dei Patrioti, della Sinistra Ue e la maggioranza dei Verdi, con l’eccezione di alcuni deputati tedeschi e danesi. Dunque la maggioranza italiana e l’opposizione italiane si sono spaccate. La richiesta dell’Aula di congelare l’accordo ha ottenuto i voti a favore dell’intera delegazione della Lega, del M5S e di Avs. Contrarie al rinvio le delegazioni di Forza Italia, di FdI e del Pd. R.M.