Sondaggi politici, gli italiani dicono Sì alla patrimoniale: favorevoli a una tassa per patrimoni a partire da 1 milione

Secondo i sondaggi, gli italiani sono favorevoli alla patrimoniale e, in particolare, a una tassa per patrimoni finanziari e immobiliari.

Sondaggi politici, gli italiani dicono Sì alla patrimoniale: favorevoli a una tassa per patrimoni a partire da 1 milione

Su una cosa non c’è dubbio: gli italiani sono favorevoli alla patrimoniale. Lo hanno dimostrato tutti gli ultimi sondaggi, compreso quello di Only Numbers per la Stampa, che prende in considerazione anche quali patrimoni andrebbero tassati maggiormente, facendo emergere la volontà degli elettori di puntare su cifre non troppo elevate.

Una buona fetta dell’elettorato favorevole, infatti, ritiene che la patrimoniale andrebbe applicata a una soglia di reddito che parte da un milione di reddito, ma in molti vorrebbero scendere ai 500mila euro, se non addirittura al di sotto di questa cifra e sopra i 100mila euro. Entriamo nel dettaglio del sondaggio.

Sondaggi politici, per gli italiani la patrimoniale dovrebbe partire da 1 milione di euro

La prima domanda riguarda la volontà degli elettori di introdurre una tassa sui grandi patrimoni per finanziare i servizi pubblici. Quasi un intervistato su due è senza dubbio favorevole, con una percentuale del 48,1%. Meno di uno su tre (il 31,2%) è invece contrario e, infine, il 20,7% non sa o non risponde. Tra i favorevoli, la maggior parte ritiene che la tassa dovrebbe riguardare sia i patrimoni finanziari che quelli immobiliari (68,5%), mentre il 27,2% opterebbe per una tassa solo sui patrimoni finanziari. Infine non sa o non risponde il 4,3%.

A chi si dice favorevole alla patrimoniale viene poi chiesto a partire da quale soglia di reddito andrebbe applicata. Il 15,5% risponde tra i 100mila e i 500mila euro, il 25,3% dice sopra i 500mila euro e il 31,6% ritiene che la tassa vada applicata a partire da un milione di patrimonio. Ancora, il 14,4% chiede una tassa sui patrimoni al di sopra dei 3 milioni e il 7,8% vuole la patrimoniale sopra i 5 milioni.

C’è però una criticità nella patrimoniale, secondo una fetta importante di elettorato: ben il 63,7% ritiene infatti che l’introduzione di una tassa sui grandi patrimoni potrebbe spingere a trasferire questi grandi patrimoni all’estero. Solo il 14,6%, invece, sostiene che questo non accadrebbe, mentre il 21,7% non sa o non risponde.