Sondaggi politici, le destre pagano la Manovra di tagli e spot elettorali: il campo largo allunga

Nella settimana del varo della Manovra, i sondaggi premiano il campo largo: le destre perdono consensi e ora sono più distanti.

Sondaggi politici, le destre pagano la Manovra di tagli e spot elettorali: il campo largo allunga

Il campo largo torna a crescere mentre il centrodestra perde consensi. Lo scenario consegnato dagli ultimi sondaggi favorisce il fronte progressista, che allunga sulla coalizione di Giorgia Meloni e ha ora un vantaggio superiore al punto percentuale. L’ultima rilevazione di Swg per il TgLa7 conferma anche che entrambe le coalizioni sono al di sopra del premio di maggioranza della nuova legge elettorale, fissato al 42%.

A fare la differenza, però, è l’1,2% in più del centrosinistra che beneficia della crescita di alcune liste minori ma anche del Movimento 5 Stelle, mentre gli altri partiti restano sostanzialmente stabili. Nel centrodestra, invece, l’unica a recuperare consensi è la Lega: nella settimana della Manovra tutta tagli e bonus elettorali, scendono infatti Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Sondaggi elettorali, la Manovra elettorale affossa le destre

Il primo dato è quello delle coalizioni: il centrosinistra cresce di un decimo di punto e si attesta al 45%. Il centrodestra, nei giorni in cui è stata varata la Manovra, con tanti spot elettorali e poco altro, perde invece tre decimi e si ferma al 43,8%. Tra i partiti, conserva il primato Fratelli d’Italia pur perdendo lo 0,3% e attestandosi al 29%. Non ne approfitta comunque il Pd, stabile al 20,6%.

A crescere è invece il Movimento 5 Stelle (+0,2%) e dato al 12,7%. In calo dello 0,2% Forza Italia al 7,2% così come Avs (-0,1%) al 6,2%. Futuro Nazionale torna a guadagnare consensi dopo settimane di discesa e con due decimi in più raggiunge il 5,8%. A seguire troviamo in crescita (+0,1%) anche la Lega al 5,5%. Azione è invece stabile al 3,1%, così come lo sono le altre liste fuori dalle due principali coalizioni al 2,2%.

Passando poi ai partiti più piccoli, nel campo largo troviamo Italia Viva al 2,2% e +Europa all’1,3%, entrambe in calo di un decimo di punto. Sempre nel campo largo crescono invece le altre liste, che ora raggiungono il 2,1%. A destra, invece, sale Noi Moderati all’1,1% e resta stabile all’1% Sud chiama Nord. Non si esprime, infine, il 30% degli elettori intervistati.