Dopo la recente crisi politica in Spagna e con le elezioni che si avvicinano, i sondaggi politici iniziano a delineare gli scenari per la formazione del prossimo governo. Secondo la media delle rilevazioni elaborata da DatosRTVE per l’emittente pubblica RTVE, sulla base dei sondaggi di 23 società demoscopiche, il Partito socialista del premier uscente Pedro Sánchez risulta in difficoltà rispetto al Partito popolare. Il Partito popolare (PP), infatti, è ampiamente in testa nella media dei sondaggi sulle elezioni politiche del 29 novembre, ma avrebbe bisogno dell’appoggio di Vox per governare.
Secondo le stime aggiornate al 19 ottobre, i popolari otterrebbero 135 seggi su 350, con il 31,6% dei voti, mentre il Partito socialista (PSOE) del premier Pedro Sánchez si fermerebbe a 106 deputati e al 26,8%. Vox, guidato da Santiago Abascal, raggiungerebbe 65 seggi e il 18,7% dei consensi, quasi il doppio rispetto ai 33 deputati ottenuti nel 2023. La somma dei seggi di PP e Vox arriverebbe a 200, ben oltre la soglia di 176 necessaria per raggiungere la maggioranza assoluta al Congresso. Per Sánchez, invece, lo scenario sarebbe più complicato: il blocco delle forze che sostengono l’attuale coalizione formata da PSOE e Sumar si fermerebbe a 148 deputati, 28 in meno della soglia della maggioranza assoluta.
Tra le novità del quadro elettorale c’è il Frente Amplio, la nuova coalizione elettorale legata a Sumar e alle forze alla sinistra dei socialisti. La media di RTVE le attribuisce 11 seggi, considerando anche le candidature alleate regionali, un risultato che segnerebbe un netto ridimensionamento rispetto ai 31 deputati ottenuti da Sumar nel 2023. Podemos, che non si è unito al Frente Amplio, è stimato a due seggi. Tra le forze territoriali, Esquerra Republicana de Catalunya salirebbe a 8 deputati, EH Bildu a 7 e il Partito nazionalista basco (PNV) confermerebbe i suoi cinque. Junts per Catalunya scenderebbe da 7 a 6 seggi, mentre il Bloque Nacionalista Galego (BNG) passerebbe da 1 a 2. Adelante Andalucía entrerebbe per la prima volta nel Congresso con 2 deputati.
RTVE segnala, tuttavia, una divergenza significativa tra le rilevazioni: il Centro de Investigaciones Sociológicas (CIS), istituto pubblico spagnolo, continua a indicare il PSOE come primo partito, in controtendenza rispetto agli altri sondaggi. Nell’ultimo barometro, realizzato dall’1 al 6 ottobre, il PSOE è accreditato del 34% dei voti, contro il 22,2% del PP.