Sorpresa: sparisce il reato d’immigrazione clandestina

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

di Angelo Perfetti

Era una esigenza ormai manifesta, ma c’è voluto un emendamento dei grillini per passare dalle parole ai fatti. La commissione giustizia del Senato ha approvato un emendamento dei senatori del Movimento Cinque stelle Andrea Buccarella e Maurizio Cioffi che elimina il reato di immigrazione clandestina, con l’ok del governo. ”La sanzione penale appare sproporzionata e ingiustificata – ha spiegato il sottosegretario Ferri – E la sanzione penale pecuniaria è di fatto ineseguibile considerato che i migranti sono privi di qualsiasi bene”. Insomma: la pena ha un senso se può essere eseguita, altrimenti rimane solo una mera proposizionbe verbale, buona per qualche campagna elettorale ma non per risolvere i problemi. Oltretutto, spiega sempre Ferri, “il numero delle persone che potrebbero essere potenzialmente incriminate sarebbe tale da intasare completamente la macchina della giustizia penale, soprattutto nei luoghi di sbarco. “Lo Stato deve regolare i flussi migratori in modo compatibile con le concrete possibilità di accogliere i migranti – ha proseguito il sottosegretario – e questo non solo per ragioni di ordine pubblico ma anche per motivi umanitari. A persone che cercano di sfuggire da situazioni di estrema indigenza e spesso disumane dobbiamo garantire un’ospitalità dignitosa. Occorre invece continuare a punire con severità chi sfrutta e favorisce questi fenomeni migratori incontrollati che possono causare tragedie come quella di Lampedusa”. L’Italia dunque volta pagina, anche se il discorso sui clandestini è più complesso: la frontiera italiana non può essere un “gate” verso l’Europa nel quale far passare decine di migliaia di immigrati (clandestino o no, è un’altra storia) e fare in modo peròche tutti i costi e i carichi di assistenza vengono concentrati su un solo Paese, il nostro. L’Europa deve capire che la frontiera è comune e comuni devonbo essere gli sforzi, sia intermini umanitari, sia di smistamento delle persone e sia economici. L’elemosina fatta da Barroso non sembra avere questo spirito, assomiglia più a ll’obolo per pulirsi la coscienza, e poi via…

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA