Pass per gli spostamenti tra Regioni: cos’è e come funziona il certificato annunciato da Draghi

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“Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e poi con un pass tra regioni di colore diverso”. Lo ha detto oggi Mario Draghi spiegando in che modo il governo intende far funzionare il pass per gli spostamenti tra regioni in zona rossa, arancione e gialla. Il presidente del Consiglio vuole che chi vuole spostarsi da una regione a un’altra con lo stesso colore possa farlo liberamente. Chi invece intende passare, per esempio, da una regione in zona gialla a una in zona rossa debba presentare un pass.

Pass per gli spostamenti tra Regioni: cos’è il certificato annunciato da Draghi

L’argomento è molto importante ad esempio per i congiunti fuori regioni, ovvero quelli che per motivi di lavoro abitano in una ragione diversa da quella del partner. Attualmente con il divieto di spostamento tra regioni se non possono tornare al loro domicilio, residenza o abitazione principale non possono muoversi. La prospettiva su cui lavora il governo è avere un pass simile al Green Pass europeo. Mario Draghi non ha ancora definito esattamente come dovrà funzionare ma il pass potrà contenere:

  • l’indicazione di aver ricevuto un vaccino contro Covid-19;
  • la segnalazione con certificato medico di aver avuto Covid-19 e di essere guarito, essendo negativo al test del tampone per il coronavirus;
  • l’indicazione di aver fatto un test del tampone nelle 48 ore precedenti allo spostamento.

Attualmente è possibile effettuare un test del tampone prima di un viaggio ottenendo un tampone rapido e quindi un certificato analogo a quello che avremo con il Green pass europeo sui treni Covid-Free di Trenitalia come quello della tratta Milano-Roma di cui ha parlato il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini oggi commentando la partenza da Roma Termini per Milano Centrale del primo convoglio caratterizzato da capienza ridotta del 50% e dove si accede solo con tampone negativo.

Spostamenti: il green pass europeo per viaggiare tra i paesi dell’Ue

Gli ambasciatori dell’Ue hanno concordato nei giorni scorsi un mandato per i negoziati con il Parlamento europeo sulla proposta di un certificato verde digitale per gli spostamenti in Europa. Il green pass europeo faciliterà la circolazione sicura e libera durante la pandemia. Il certificato fornirà la prova che una persona è stata vaccinata contro il Covid-19, ha ricevuto un risultato negativo del test o si è ripresa dal coronavirus. “Stiamo lavorando al green pass che sarà una specie di certificato verde che consentirà ai paesi europei una più facile mobilità”, ha confermato nei giorni scorsi il ministro della Salute Roberto Speranza.

Sotto le festività pasquali è stato possibile fare viaggi all’estero perché “abbiamo sempre mantenuto livello di reciprocità con gli altri Paesi. Impegnandoci così a livello europeo a non troncare le relazioni internazionali e stabilendo, a Natale come a Pasqua, che ci fosse una forma di quarantena. Anche se breve come elemento di deterrenza. Purtroppo in questa fase il messaggio che diamo ai nostri cittadini è di evitare viaggi fuori il più possibile”.

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