Strage di Viareggio, la Procura generale di Firenze chiede 15 anni e 6 mesi di condanna per Moretti. L’ex Ad delle Ferrovie: “Rinuncio alla prescrizione. Ritengo di essere innocente”

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La Procura generale di Firenze ha chiesto 15 anni e 6 mesi di condanna per Mauro Moretti, sia in qualità di Ad di Rfi e sia di Fs, in relazione alla strage ferroviaria di Viareggio del 2009 che causò 32 morti. Chiesti, inoltre, 14 anni e 6 mesi per Michele Mario Elia, ex Ad di Rfi, e 7 anni e 6 mesi per l’ex Ad di Trenitalia, Vincenzo Soprano. Le richieste considerano 6 mesi di taglio per la prescrizione di alcuni reati.

“Ho preso atto di quello che ha detto il procuratore – ha commentato lo stesso Moretti -, sono parecchi anni che si discute in merito alla prescrizione e sono stato spesso portato a bersaglio, per la prescrizione, per i fatti di Viareggio. Rinuncio alla prescrizione, lo faccio per rispetto delle vittime, dei familiari delle vittime e del loro dolore. Lo faccio perché ritengo di essere innocente”.

La richiesta di condanna considera 6 mesi di taglio per la prescrizione di alcuni reati. Nel processo di primo grado a Lucca, concluso il 31 gennaio 2017 con 23 condanne e 10 assoluzioni, Moretti era stato condannato a 7 anni di carcere in quanto ex amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, ma assolto come ex Ad di Ferrovie dello Stato.

 

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