La Lamorgese ordina ai prefetti di intensificare i controlli per fermare le stragi del sabato sera. Protocollo Viminale-Anci per dare più poteri alle Polizie municipali

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha firmato oggi con il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, un accordo quadro sulle modalità di coinvolgimento delle Polizie municipali “nell’espletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana” e ha inviato ai prefetti una specifica direttiva “per rafforzare i controlli e la sicurezza stradale” in relazione all’aumento delle vittime nei fine settimana. L’accordo assegna alle Polizie municipali un ruolo preminente “nell’espletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana, comprensivo della rilevazione degli incidenti stradali, e prevede l’attuazione di progetti specifici rivolti al miglioramento dei servizi di controllo sulla viabilità nelle aree di maggiori rischio”.

Nell’immediato il coinvolgimento riguarderà le polizie locali delle 14 città metropolitane e dei capoluoghi di provincia in grado di organizzare servizi di polizia stradale nell’intero arco delle ventiquattro ore. Per le altre amministrazioni il coinvolgimento avverrà progressivamente a partire dagli enti locali con popolazione superiore ai 100.00 abitanti. Verrà istituito un tavolo tecnico con i rappresentati del Dipartimento della pubblica sicurezza e dell’Anci che dovrà individuare le misure necessarie per incrementare lo scambio informativo e l’interconnessione tra le sale operative delle Forze di polizia e delle Polizie municipali.

Il ministro dell’Interno e il presidente dell’Anci hanno condiviso, inoltre, la necessità di coinvolgere le associazioni dei gestori dei locali di intrattenimento “per rafforzare la prevenzione soprattutto nei riguardi dei più giovani attraverso la realizzazione di iniziative a forte impatto per la sensibilizzazione su ciò che può accadere mettendosi alla guida sotto gli effetti dell’alcool e della droga, la distribuzione di etilometri usa e getta e la messa in sicurezza dei parcheggi e delle aree di collegamento con i locali”.

“L’attuazione dell’Accordo – fa sapere il Viminale – valorizza il ruolo e le funzioni delle Polizie locali e consentirà di liberare risorse delle Forze di polizia da destinare al controllo del territorio, con evidente impatto in termini di maggiore presenza di personale ed anche di rafforzamento della percezione di sicurezza da parte dei cittadini.
Sempre in tema di rafforzamento della sicurezza stradale, il ministro dell’Interno ha chiesto ai prefetti di intensificare i controlli nei tratti stradali maggiormente esposti all’incidentalità, con particolare riferimento a quelli adiacenti ai luoghi di aggregazione e alle zone in cui sono ubicate strutture di intrattenimento, e di sviluppare sinergie, in primo luogo con le amministrazioni locali, per l’adozione di misure per la messa in sicurezza dell’ambiente stradale”.

“L’accordo sottoscritto questa mattina – ha detto la ministra Lamorgese – intende rendere più efficiente il sistema di controllo e vigilanza nelle nostre città, assicurando il più efficace coordinamento tra i diversi soggetti a vario titolo coinvolti. La sua attuazione consentirà ai Prefetti di sviluppare con i sindaci, in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, più intense forme di collaborazione per corrispondere alla crescente domanda di sicurezza a livello territoriale. Condivido con il presidente Decaro che la priorità è dare una risposta immediata e concreta per migliorare la sicurezza della circolazione stradale che passa attraverso maggiori controlli ma anche iniziative di sensibilizzazione. Il 2019 ha fatto registrare una lieve diminuzione del numero degli incidenti stradali rispetto all’anno precedente ma purtroppo le vittime stradali sono aumentate”.

“C’è un tema sicurezza stradale che si impone alla nostra attenzione. Ai rischi prodotti dal consumo di alcool o droghe – ha detto, invece, Decaro – si è aggiunto quello della distrazione da cellulare alla guida. E a farne le spese sono inevitabilmente gli utenti più deboli della strada: pedoni e ciclisti. Siamo convinti dell’utilità di affidare alle polizie locali la sicurezza stradale, come previsto da questo accordo. Ma è indispensabile che i Comuni che hanno bisogno di più personale per assicurare questa funzione, ricevano garanzie dallo Stato: il successo di questo protocollo dipenderà da una collaborazione piena tra Comuni e ministero sia in tema di organici degli agenti locali, sia rispetto all’accessibilità delle banche dati”.