Girandola di poltrone nei telegiornali Rai. Con i 90 neo assunti alla TgR in venti traslocano a Roma. Casinelli guiderà l’Ufficio stampa

Rai Casinelli
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Girandola nelle redazioni dei telegiornali Rai. Con l’infornata nelle redazioni regionali dei 90 giornalisti vincitori del l’ultimo concorso per la TgR, diretta da Alessandro Casarin, inizia pure la campagna acquisti dei Tg nazionali.

Dove, a partire dal 20 aprile prossimo, secondo quanto racconta adginforma.it, data in cui inizieranno ad essere formalizzate le nuove assunzioni, una ventina di cronisti in forza alla testata regionale libereranno le proprie scrivanie per accasarsi in quelle nazionali. Al Tg1 diretto da Giuseppe Carboni dovrebbero accasarsi in quattro: Alessandra Baroni (dalla sede di Napoli), Enrico Bona (Torino), Carlo Maria Miele (Potenza) e Alfredo Ranavolo (Ancona).

Trasloco in vista, ma verso il Tg2 di Gennaro Sangiuliano, pure Omar Reda, attualmente in organico a Pescara. Alla corte di Mario Orfeo, al Tg3, dovrebbero invece arrivare Federico Circi (Aosta) e Lucia Sgueglia (Palermo). Innesti in vista pure a RaiNews24: in forza alla squadra di Andrea Vianello sarebbero in arrivo Simone Bagnacani (Cagliari), Francesco Musi (Napoli) ed Elisa Dossi (Trento). Ben 5, infine, i rinforzi in arrivo alla corte di Simona Sala al Giornale Radio. Ma non è tutto.

Altri due arrivi sono previsti all’ufficio stampa di Viale Mazzini dove sono attesi Rosa Vitarelli (Bari) e Valeria Radiconcini (Perugia). Ma soprattutto il nuovo direttore per rimpiazzare Claudia Mazzola, nominata a capo dell’Ufficio studi con un super scatto di carriera: in pole c’è il berlusconiano doc, Fabrizio Casinelli (nella foto). Miracoli delle larghe intese nella Rai del fallito cambiamento.

Rumor anche sulla presidenza di viale Mazzini, dove, sempre secondo adginforma.it, potrebbe approdare un economista o un giornalista. “Tra le novità degli ultimi giorni – scrive a proposito della presidenza Rai Milano Finanza – c’è l’apertura delle candidature per i quattro membri di nomina parlamentare del cda della Rai, per la cui presidenza circola anche il nome dell’economista Alberto Quadrio Curzio (che sarebbe stimato dal premier Mario Draghi), ma anche del giornalista interno Antonio Di Bella, ma i giochi sono ancora lontani dall’essere fatti”.