Telese e Perego, l’andamento è lento. Nessuna partenza sprint per Matrix e La Vita in diretta superata dalla D’Urso

di Marco Castoro
Tv e Media

di Marco Castoro

Nonostante la campagna acquisti di quest’estate – in verità molto simile a uno scambio di figurine Panini – che ha riguardato diversi anchorman del piccolo schermo, la nuova stagione dei talk non sembra sia nata sotto una stella luminosa, almeno tenendo in considerazione gli ascolti. Forse sarà perché i telespettatori si sono stancati dei politici ospiti nelle trasmissioni, sempre i soliti noti che parlano dei soliti argomenti, che si accusano l’un l’altro, spalleggiati da opinionisti di fede dichiarata sempre pronti a sbranare l’interlocutore. Un muro contro muro che finisce per demolire tutti i buoni propositi. In questo contesto anche Matrix è finito nel tritacarne: 615.000 telespettatori per uno share del 6,84%. Anche il pur bravo Luca Telese deve sbottonarsi un po’ di più e togliersi la cravatta. In senso lato e fisico. D’accordo che Canale 5 è un gran gala, e non è La7 che ti mette subito a tuo agio, tuttavia Telese deve rimboccarsi le maniche. Il suo avvio è sembrato simile a quello avuto dall’amico Nicola Porro a Virus su Raidue. Il successo di Telese e di Porro a In Onda è stato dettato dal modo di essere intraprendenti e diretti. In pratica i due non possono permettersi di imborghesirsi, ne escono snaturati. E queste forzature il pubblico a casa le nota. Ormai esistono due tipi di talk: quello istituzionale e quello garibaldino. Le forme ibride piacciono solo ai vertici Rai. Con l’aggravante che Vespa, Floris e Santoro-Travaglio hanno il loro pubblico di fedelissimi, gli altri invece se lo devono guadagnare. E di questi tempi non è facile.

 

Raiuno, paura per La vita in diretta
Falsa partenza per la nuova versione della Vita in diretta, condotta da Paola Perego e Franco Di Mare. La percentuale dello share (13%) è sotto nel confronto con l’edizione dello scorso anno condotta da Mara Venier. Mentre è in crescita il Pomeriggio Cinque di Barbara D’Urso che ha toccato anche il 15%. A preoccuparsi del calo sono i vertici della rete e del Tg1, anche perché il 16 la D’Urso darà la linea a Paolo Bonolis e il Tg5 rischia di minacciare il successo del Tg1 delle 20.

Traslocano i fedeli di Minoli
Tempi duri per i minoliani rimasti orfani di Giovanni Minoli a Rai Educational. Il nuovo responsabile Silvia Calandrelli li ha fatti trasferire a Rai World dell’ad Piero Corsini che ben li conosce. Il loro compito sarà quello di recuperare il programma Yes Italia, che a suo tempo finì al centro delle polemiche per alcuni servizi accomodanti nei confronti di alberghi e ristoranti.

Il conduttore Frizzi si ricicla. Diventa imitatore a Tale e quale

Visto che ormai come conduttore non sta certo attraversando un buon momento (di recente ha condotto solo Miss Italia e altri programmi flop), Fabrizio Frizzi ha deciso di riciclarsi come imitatore, partecipando come concorrente al programma Tale e quale show, condotto da Carlo Conti, in onda da venerdì su Raiuno in prima serata.
Il programma rivelazione della rete ammiraglia con un cast tutto nuovo di protagonisti alle prese con le imitazioni. A contendersi lo scettro di questa terza edizione, dieci volti noti al grande pubblico pronti a mettersi in gioco in questa incredibile sfida di abilità nel trasformarsi, ogni settimana, in un personaggio famoso.
Un avvincente e faticoso percorso per raggiungere la perfezione fisica, mimica e vocale che, ogni venerdì fino al 29 novembre, impegnerà in diretta Amadeus, Kaspar Capparoni, Fiordaliso, Riccardo Fogli, Attilio Fontana, Clizia Fornasier, Fabrizio Frizzi, Roberta Lanfranchi, Chiara Noschese e Silvia Salemi.